Si sono da poco conclusi i primi lavori di sistemazione e messa in sicurezza della nuova sede distaccata del Centro Recupero Animali Selvatici, situata in località Gerbido nel Comune di Sommariva Perno.
L’area, composta da due grandi invasi circondati da un boschetto, è principalmente deputata al ricovero del gran numero di testuggini palustre americane (Trachemys scripta) giunte al Centro nel corso degli anni per via di sequestri giudiziari o cessioni da parte di privati, ma contiene anche una serie di strutture movibili atte a contenere altre specie animali di media e piccola taglia.
Negli ultimi anni moltissimi esemplari di tartarughe palustri americane sono state acquistate in tenerissima età, ma poi, con la crescita, sono aumentate di pari passo le difficoltà di gestione da parte di privati, al punto tale da non riuscire più a tenerle in casa.Per di più, tali specie esotiche ed alloctone non possono essere rilasciate in natura, a causa delle devastanti conseguenze per gli habitat e le fauna locale.
Chiunque si trovasse, quindi, nella condizione di non poter più tenere testuggini dalle guance rosse o gialle, può consegnarle, a fronte di un contributo liberale, deducibile come donazione, per il loro sostentamento ad vitam, presso il Centro Tartarughe di Sommariva Perno, ove verranno mantenute in un ambiente naturale, idoneo e protetto, sotto la direzione scientifica della Dott.ssa Simona Esposito.
Ogni ulteriore informazione in merito può essere richiesta telefonicamente o via posta elettronica ai suindicati recapiti in alto a destra.
Seguiranno prossimamente informazioni sull’inaugurazione ufficiale del neonato distaccamento.

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Ultime Notizie dal Centro Tartarughe:

15 Aprile 2022

Assemblea Ordinaria 2022

É convocata per il giorno 29.04.2022 alle ore 22:00 ed occorrendo in seconda convocazione alle ore 16:00 del giorno 30.04.2022, entrambe presso la sede dell’organizzazione di volontariato in Bernezzo (CN) Via Alpi n. 25, l’assemblea ordinaria dei soci per discutere e deliberare sui seguenti punti all'ordine del giorno:

  1. Esame bilancio consuntivo anno 2021
  2. Esame bilancio preventivo anno 2022
  3. Informazione sugli sviluppi del Centro Tartarughe di Sommariva Perno
  4. Progetto Barbagianni
  5. Varie ed eventuali


1 Aprile 2022

Sulle Tracce del Gatto Selvatico


Gatto selvatico europeo (foto Luca Lapini)

Monitoraggio sulla presenza dell’animale in provincia di Cuneo e in Piemonte e progetto “Gatto selvatico Cuneo”

Il Centro Recupero Animali Selvatici, in collaborazione con la Provincia di Cuneo, le Aree Protette Alpi Marittime e il Parco fluviale Gesso e Stura gestito dal Comune di Cuneo, ha lanciato un'iniziativa progettuale per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo ed in Piemonte.

A fine 2021, la Provincia di Cuneo e gli Enti parco hanno sottoscritto accordi di collaborazione con il Centro, per sviluppare, tra gli altri, anche un progetto specifico su questo animale elusivo, con lo scopo di monitorarne la diffusione, aggiornare i dati di presenza e scambiare informazioni attualmente in possesso tra i vari partner. Il gatto selvatico europeo frequenta le aree boscate di media altitudine e occupa areali anche molto estesi: ha un comportamento solitario e si muove durante la notte cacciando prede costituite principalmente da piccoli mammiferi, specialmente roditori, con la pratica dell’agguato come tutti i Felidi. Queste abitudini lo rendono difficilmente visibile e sfuggente: ad un esame frettoloso potrebbe essere confuso con un gatto soriano. Insieme alla lince (Lynx lynx) rappresenta l’altro Felide tipico della fauna piemontese.

A causa della scomparsa e frammentazione di molti habitat forestali il gatto selvatico ha subito ampie riduzioni del suo areale con la conseguente riduzione in numero di individui presenti. L’ibridazione con il gatto domestico libero sui territori piemontesi rappresenta un serio rischio per la conservazione di questo carnivoro (o animale) perchè ne compromette la variabilità genetica. Un tempo cacciato per la pelliccia e ricercato dai collezionisti, il gatto selvatico in Italia è protetto dalla Legge 157/1992 sulla caccia ed è inserito tra le specie di interesse comunitario che richiedono protezione rigorosa. La specie è inclusa nell’appendice II della CITES, nell’Appendice IV della Direttiva Habitat e nell’Appendice II della Convenzione di Berna: grazie a questa tutela si è scongiurata l’estinzione della specie.

Nell’ambito di questo progetto, a fianco del monitoraggio, verrà organizzata anche una campagna di raccolta informazioni tra la popolazione: CRAS e Parchi intendono coinvolgere cittadini e fruitori in una raccolta di notizie e ricordi dell’animale, principalmente tra le persone più anziane e i residenti nei luoghi interessati dalla presenza dell’animale. Chi avesse ricordi su questo animale è invitato a segnalarlo, indicando anche potenziali avvistamenti ed eventuali animali ritrovati investiti, scrivendo, indicando nell’oggetto “Progetto gatto selvatico Cuneo” ai partner di progetto a questo indirizzo email: gattoselvaticocuneo@gmail.com.


17 Febbraio 2022

Contributi Pubblici 2021

In ossequio a quanto previsto dall'art. 1, co. 125 L. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), come chiarificato dalla nota dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 34/2540 delli 23.02.2018, viene pubblicato di seguito l'elenco dei contributi erogati da enti pubblici all'organizzazione di volontariato Centro di Recupero Animali Selvatici nel corso dell'anno appena trascorso.


18 Gennaio 2022

Relazione Annuale 2021

É stata pubblicata la relazione annuale per il 2021, che può essere sfogliata o scaricata nel riquadro sottostante, con la copertina dedicata ad un esemplare di astore (Accipiter gentilis) giunto al Centro a seguito di un trauma da urto, e liberato dopo essere stato curato e riabilitato.
Gli astori sono rapaci diurni, abilissimi predatori dotati di un'eccezionale manovrabilità di volo.
Come per le precedenti, la relazione è corredata da molti dati, grafici e percentuali per meglio illustrare l'attività condotta sui ben 1397 animali, suddivisi in 102 specie, arrivati al Centro nel corso dell'anno passato!
Oltre alle consuete statistiche aggiornate, completano il fascicolo una sezione sugli eventi e la presenza del C.R.A.S. sui social, sull'attività della sede distaccata Centro Tartarughe di Sommariva Perno, sugli eventi passati ed i progetti in corso, ed infine sul progetto del Servizio Civile Nazionale Scendiamo in Campo.


2 Dicembre 2021

Campagna Tesseramento 2022

Sono aperte le iscrizioni all'organizzazione di volontariato Centro Recupero Animali Selvatici per l'anno solare 2022, a fronte di un contributo di € 25,00 per i soci ordinari e di € 50,00 per i sostenitori.

La tessera personale ha validità annuale, dal 1° gennaio al 31 dicembre, e quest'anno è stata dedicata all'amazzone fronteazzurra, o fronte blu (Amazona aestiva), specie di pappagallo molto diffusa in natura, oltre che in cattività, e purtroppo come tale oggetto di numerosi sequestri per violazione della normativa sul commercio e sulla detenzione degli animali esotici.
La tessera può essere richiesta o rinnovata contattando il Centro ai consueti recapiti.


2 Dicembre 2021

Calendario del CRAS 2022

Con un'offerta minima di € 5,00 più spese di spedizione è possibile acquistare il calendario fotografico del C.R.A.S. per l'anno 2022, dedicato alle specie più rappresentative degli individui accuditi nella sede principale di Bernezzo e nella sede distaccata Centro Tartarughe di Sommariva Perno.

Ordina via E-mail


24 Novembre 2021

Relazione Annuale 2020

É stata pubblicata la relazione annuale per il 2020, che può essere sfogliata o scaricata nel riquadro sottostante, con la copertina dedicata alla strolaga mezzana (Gavia arctica) arrivata da Busca dopo essere stata ritrovata a causa di un probabile trauma da urto.
La strolaga è un uccello acquatico, abilissimo a pescare, e può percorrere lunghe distanze per procacciarsi il molto cibo di cui ha bisogno.
La troviamo in Italia specialmente nella fascia settentrionale, dove migra per l'inverno.
L'esemplare, dopo essere stato curato e riabilitato, è stato alfine liberato all'Oasi Naturalistica La Madonnina, sita nel Comune di Sant'Albano Stura.
Come per le precedenti, la relazione è corredata da molti dati, grafici e percentuali per meglio illustrare l'attività condotta sui ben 1153 animali, suddivisi in 94 specie, arrivati al Centro nel corso dell'anno passato!
Oltre alle consuete statistiche aggiornate, completano il fascicolo una sezione sugli eventi e la presenza del C.R.A.S. sui social, sugli eventi passati ed i progetti in corso, ed infine sul progetto del Servizio Civile Nazionale Scendiamo in Campo.


5 Ottobre 2021

Rendiconto Entrate 5 per Mille 2019

Si pubblica di seguito la rendicontazione dei fondi ricevuti dall'Organizzazione di Volontariato Centro Recupero Animali Selvatici nell'ambito del 5 per Mille dell'anno 2019.




14 Luglio 2021

Rendiconto Entrate 5 per Mille 2018

Si pubblica di seguito la rendicontazione dei fondi ricevuti dall'Organizzazione di Volontariato Centro Recupero Animali Selvatici nell'ambito del 5 per Mille dell'anno 2018.




30 Giugno 2021

Bilancio 2020

Si pubblica di seguito il bilancio consuntivo per l'anno 2020 approvato dall'assemblea ordinaria dei soci iscritti all'Organizzazione di Volontariato Centro Recupero Animali Selvatici.




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