Categoria: Progetti


 

É ufficialmente iniziata la campagna di crowfunding per il progetto di monitoraggio Sulle Tracce del gatto Selvatico, promosso dal Centro Recupero Animali Selvatici in collaborazione con la Provincia di Cuneo, le Aree Protette Alpi Marittime, il Parco fluviale Gesso e Stura e tanti altri, per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo ed in Piemonte.

Grazie al primo finanziamento stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo sono state acquistate le fototrappole necessarie per avviare le operazioni, mentre da oggi è possibile contribuire alle spese dell’acquisto del materiale necessario all’installazione delle fototrappole con una donazione tramite la pagina dedicata dal progetto sulla piattaforma Rete del Dono.
La campagna di raccolta fondi sarà attiva fino al 15 gennaio 2023, per permettere a chiunque di partecipare seguendo le semplici istruzioni raccolte nella seguente brochure:

 

Si comunica che è stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il Bando per la selezione di 441 operatori volontari da impiegare per i 54 progetti afferenti a programmi di Servizio civile ambientale da realizzarsi in Italia, con scadenza per la presentazione delle domande fissata entro e non oltre le ore 14.00 di venerdì 30 settembre 2022.
Dal sito della Provincia di Cuneo è possibile visualizzare e scaricare l’elenco dei progetti, i progetti originali completi, la scheda di sintesi dei progetti stessi e le modalità per la presentazione della domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line.
Il Centro aderisce al Servizio Civile Nazionale con il progetto Che Clima Che Fa, dedicato allo studio ed alla mitigazione degli effetti dei cambianti climatici sui comportamenti e le abitudini della fauna selvatica, destinando un totale di 5 volontari alla sede centrale di Bernezzo ed a quella distaccata del Centro Tartarughe di Sommariva Perno.
S’invitano pertanto i giovani interessati alla candidatura a prendere visione delle schede sintetica ed esplicativa del progetto ed a presentare la domanda seguendo con la massima attenzione le istruzioni contenute nel bando.

Infine, per avere un assaggio di cosa significhi svolgere il Servizio Civile al CRAS di Bernezzo, ecco un video che riassume le esperienze dei tre volontari che hanno svolto volontariato nel corso degli anni passati.

Nell’ambito del progetto LIFE18 NAT/IT/000972 LIFE WOLFALPS EU, la cui finalità è il miglioramento della coesistenza fra lupo (Canis lupus) ed attività umane a livello di popolazione alpina, e di cui l’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime è beneficiario coordinatore, sono state avviate diverse azioni tra cui:

– attività di supporto al settore zootecnico nella prevenzione dei danni ai domestici attraverso l’azione delle Squadre di pronto intervento WPIU;
– attività antibracconaggio e antiveleno a tutela della fauna selvatica attraverso l’azione delle Unità Cinofile Antiveleno UCA;
– campagne di informazione specifiche per migliorare le conoscenze sul lupo e favorire la coesistenza della specie con le attività umane.

In relazione alle azioni in supporto al settore zootecnico, come riportato sul poster dedicato, è stata aggiornata la sezione Prevenzione e indennizzo dei danni del sito Centro Grandi Carnivori dove si possono trovare informazioni utili, contatti e gli ultimi bandi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Il CRAS partecipa al progetto destinando i propri volontari alle operazioni di monitoraggio e di rilevamento della presenza del lupo condotte in Valle Grana.

Assemblea Ordinaria 2022

É convocata per il giorno 29.04.2022 alle ore 22:00 ed occorrendo in seconda convocazione alle ore 16:00 del giorno 30.04.2022, entrambe presso la sede dell’organizzazione di volontariato in Bernezzo (CN) Via Alpi n. 25, l’assemblea ordinaria dei soci per discutere e deliberare sui seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. Esame bilancio consuntivo anno 2021
  2. Esame bilancio preventivo anno 2022
  3. Informazione sugli sviluppi del Centro Tartarughe di Sommariva Perno
  4. Progetto Barbagianni
  5. Varie ed eventuali


Sulle Tracce del Gatto Selvatico


gatto selvatico europeo (foto Luca Lapini)

Monitoraggio sulla presenza dell’animale in provincia di Cuneo e in Piemonte e progetto “gatto selvatico Cuneo”

Il Centro Recupero Animali Selvatici, in collaborazione con la Provincia di Cuneo, le Aree Protette Alpi Marittime e il Parco fluviale Gesso e Stura gestito dal Comune di Cuneo, ha lanciato un’iniziativa progettuale per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo ed in Piemonte.

A fine 2021, la Provincia di Cuneo e gli Enti parco hanno sottoscritto accordi di collaborazione con il Centro, per sviluppare, tra gli altri, anche un progetto specifico su questo animale elusivo, con lo scopo di monitorarne la diffusione, aggiornare i dati di presenza e scambiare informazioni attualmente in possesso tra i vari partner. Il gatto selvatico europeo frequenta le aree boscate di media altitudine e occupa areali anche molto estesi: ha un comportamento solitario e si muove durante la notte cacciando prede costituite principalmente da piccoli mammiferi, specialmente roditori, con la pratica dell’agguato come tutti i Felidi. Queste abitudini lo rendono difficilmente visibile e sfuggente: ad un esame frettoloso potrebbe essere confuso con un gatto soriano. Insieme alla lince (Lynx lynx) rappresenta l’altro Felide tipico della fauna piemontese.

A causa della scomparsa e frammentazione di molti habitat forestali il gatto selvatico ha subito ampie riduzioni del suo areale con la conseguente riduzione in numero di individui presenti. L’ibridazione con il gatto domestico libero sui territori piemontesi rappresenta un serio rischio per la conservazione di questo carnivoro (o animale) perchè ne compromette la variabilità genetica. Un tempo cacciato per la pelliccia e ricercato dai collezionisti, il gatto selvatico in Italia è protetto dalla Legge 157/1992 sulla caccia ed è inserito tra le specie di interesse comunitario che richiedono protezione rigorosa. La specie è inclusa nell’appendice II della CITES, nell’Appendice IV della Direttiva Habitat e nell’Appendice II della Convenzione di Berna: grazie a questa tutela si è scongiurata l’estinzione della specie.

Nell’ambito di questo progetto, a fianco del monitoraggio, verrà organizzata anche una campagna di raccolta informazioni tra la popolazione: CRAS e Parchi intendono coinvolgere cittadini e fruitori in una raccolta di notizie e ricordi dell’animale, principalmente tra le persone più anziane e i residenti nei luoghi interessati dalla presenza dell’animale. Chi avesse ricordi su questo animale è invitato a segnalarlo, indicando anche potenziali avvistamenti ed eventuali animali ritrovati investiti, scrivendo, indicando nell’oggetto “Progetto gatto selvatico Cuneo” ai partner di progetto a questo indirizzo email: gattoselvaticocuneo@gmail.com.

Si comunica che è stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il Bando per la selezione di 56.205 operatori volontari da impiegare in progetti
afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in
Italia, all’estero, nei territori delle regioni interessate dal Programma Operativo
Nazionale – Iniziativa Occupazione Giovani (PON-IOG “Garanzia Giovani” –
Misura 6 bis) nonché a programmi di intervento specifici per la sperimentazione del
“Servizio civile digitale”
, con scadenza per la presentazione delle domande fissata entro e non oltre le ore 14.00 di mercoledì 9 marzo 2022.
Occorre però sottolineare che le candidature presentate successivamente alle ore 14:00 del 10 febbraio 2022 fino al predetto termine del 9 marzo 2022 saranno ammesse con riserva.
Dal sito della Provincia di Cuneo è possibile visualizzare e scaricare l’elenco dei progetti, i progetti originali completi, la scheda di sintesi dei progetti stessi e le modalità per la presentazione della domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line.
Il Centro aderisce al Servizio Civile Nazionale con il progetto Natura Sana, dedicato alla prevenzione ed alla mitigazione dei rischi sanitari per la cittadinanza e la salute pubblica in generale attraverso la tutela della biodiversità ed azioni di conservazione e ripristino ambientale, destinando 6 volontari alla sede centrale di Bernezzo.
S’invitano pertanto i giovani interessati alla candidatura a prendere visione delle sottostanti schede del progetto ed a presentare la domanda seguendo con la massima attenzione le istruzioni contenute nel bando.

Sono altresì disponibili per la consultazione le seguenti schede di orientamento nella scelta dei progetti e nella compilazione della domanda di partecipazione.

Infine, per avere un assaggio di cosa significhi svolgere il Servizio Civile al CRAS di Bernezzo, ecco un video che riassume le esperienze dei tre volontari che hanno svolto volontariato nel corso degli anni passati.

Graduatorie Servizio Civile Universale 2021

Logo

Si riportano i risultati delle procedure di selezione, come dall’elenco graduatorie pubblicato dalla Provincia di Cuneo, con l’elenco dei candidati ammessi a svolgere il Servizio Civile Universale presso il Centro.

 

Si comunica che è stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il Bando per la selezione di n. 46.891 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero, con scadenza per la presentazione delle domande fissata alle ore 14:00 di lunedì 15 febbraio 2021.
Dal sito della Provincia di Cuneo è possibile visualizzare e scaricare l’elenco dei progetti, i progetti originali completi, la scheda di sintesi dei progetti stessi e le modalità per la presentazione della domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line.
Il Centro aderisce al Servizio Civile Nazionale con il progetto Scendiamo in Campo, dedicato ai benefici positivi per la cittadinanza e l’ambiente della salvaguardia e della tutela della biodiversità in zone agricole e periurbane, destinando 6 volontari alla sede centrale di Bernezzo.
S’invitano pertanto i giovani interessati alla candidatura a prendere visione delle sottostanti schede del progetto ed a presentare la domanda seguendo con la massima attenzione le istruzioni contenute nel bando.

Per dare migliori opportunità di visibilità ai progetti e per offrire un accompagnamento ai giovani nella scelta del progetto e nalla compilazione della domanda, la Provincia di Cuneo, in collaborazione con l’associazione Solea e con altri enti del territorio, ha sviluppato un mini-sito aperto a tutti:
https://sites.google.com/soleaorg.eu/serviziocivileuniversale2020/home.

Infine, per avere un assaggio di cosa significhi svolgere il Servizio Civile al CRAS di Bernezzo, ecco un video che riassume le esperienze dei tre volontari che hanno svolto volontariato nell’annata 2014/2015.

MeteoMonviso

Il Viso visto da Ostana

DA QUESTA SETTIMANA È ATTIVO METEOMONVISO, IL BOLLETTINO CURATO DALLA SOCIETÀ METEOROLOGICA ITALIANA PER IL PARCO DEL MONVISO

Da questa settimana è attivo il bollettino di MeteoMonviso, il nuovo servizio di previsione meteorologiche del Parco del Monviso, curato dalla Società Meteorologica Italiana, autorevole associazione scientifica torinese già nota per Nimbus, il servizio di previsioni valide per Piemonte e Valle d’Aosta. Il servizio, gratuito, è consultabile sul sito dell’Ente Parco, www.parcomonviso.eu, e potrà essere scaricato in formato PDF stampabile. Il primo numero del bollettino è uscito mercoledì 2 dicembre, giorno in cui si ricorda Santa Bibiana e nel quale la saggezza popolare intravede come sarà il tempo per i successivi quaranta dì e na sman-a (quaranta giorni e una settimana).

Mercoledì 2 dicembre è uscito il primo bollettino di “MeteoMonviso”, il nuovo servizio di previsione meteorologiche del Parco del Monviso, curato dalla Società Meteorologica Italiana. A differenza delle previsioni generaliste, nella maggior parte dei casi automatizzate, fornisce un quadro meteorologico di quattro giorni mediato dall’intervento del meteorologo. 

Ogni settimana saranno tre i bollettini emessi, o un numero maggiore in caso di variazioni significative.
A differenza delle previsioni generaliste, nella maggior parte dei casi automatizzate, “MeteoMonviso” fornisce un quadro meteorologico di quattro giorni mediato dall’intervento del meteorologo. Per questo non si tratta di un bollettino esclusivamente grafico ad icone, ma testuale, con informazioni puntuali e dettagliate sui fenomeni meteo, sulla loro variabilità nel tempo e sulla loro intensità, con attenzione a differenze di venti e temperature con la quota. Inoltre, un sintetico riepilogo di una singola frase offre elementi chiave per interpretare le previsioni di giornata.

Il bollettino riporta previsioni relative alla zona del Massiccio del Monviso, comprendente la valle Po da una quota di 1.000 metri circa, l’alta valle Varaita, il settore montano al confine con la valle Pellice e la zona francese dell’alta valle della Guil. Inoltre, le previsioni potranno essere ampliate anche al di là della zona prettamente montana precedentemente menzionata e localizzate su tutto il territorio dei comuni del Parco del Monviso, o in zone ove siano attive associazioni convenzionate con l’Ente Parco, in caso di particolari eventi o manifestazioni di interesse.

«Con l’attivazione di MeteoMonviso l’Ente Parco compie un ulteriore passo in favore della valorizzazione del territorio: – sottolinea con soddisfazione il Presidente Gianfranco Marengo– in un momento storico nel quale siamo letteralmente circondati da servizi meteo, ai quali ci rivolgiamo per decidere come impegnare il nostro tempo libero, è importante potersi affidare a servizi di qualità, attraverso i quali poter consultare dati scientificamente corretti. L’autorevolezza di un partner come la Società Meteorologica Italiana, attiva dal 1865, è una garanzia di qualità del bollettino che andiamo a fornire. Con MeteoMonviso vogliamo contribuire ad aumentare la sicurezza di tutti coloro i quali frequentano il nostro ambiente alpino, che per definizione risente di condizioni meteorologiche potenzialmente molto mutevoli e che vanno conosciute nel dettaglio prima di pianificare ogni attività in quota».

«La meteorologia in montagna è importante per un uso operativo, per turisti e professionisti del turismo, residenti e per le amministrazioni comunali stesse. La montagna è un ambiente con caratteristiche proprie– ha ricordato Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana e climatologo noto al grande pubblico in occasione della videoconferenza di presentazione di “MeteoMonviso” dello scorso 5 novembre 2020 – e il Monviso in particolare non è una montagna facile, specialmente nel periodo estivo quando è spesso nebbiosa creando disagi, ad esempio a sportivi ed escursionisti. Per questo un focus sul Monviso e sulle sue zone limitrofe è necessario, in aggiunta e non in sovrapposizione all’eccellente lavoro svolto da altri, come Arpa Piemonte».

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