Categoria: Educazione Ambientale


 

É ufficialmente iniziata la campagna di crowfunding per il progetto di monitoraggio Sulle Tracce del gatto Selvatico, promosso dal Centro Recupero Animali Selvatici in collaborazione con la Provincia di Cuneo, le Aree Protette Alpi Marittime, il Parco fluviale Gesso e Stura e tanti altri, per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo ed in Piemonte.

Grazie al primo finanziamento stanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo sono state acquistate le fototrappole necessarie per avviare le operazioni, mentre da oggi è possibile contribuire alle spese dell’acquisto del materiale necessario all’installazione delle fototrappole con una donazione tramite la pagina dedicata dal progetto sulla piattaforma Rete del Dono.
La campagna di raccolta fondi sarà attiva fino al 15 gennaio 2023, per permettere a chiunque di partecipare seguendo le semplici istruzioni raccolte nella seguente brochure:

 

Nell’ambito del progetto LIFE18 NAT/IT/000972 LIFE WOLFALPS EU, la cui finalità è il miglioramento della coesistenza fra lupo (Canis lupus) ed attività umane a livello di popolazione alpina, e di cui l’Ente di gestione delle Aree protette delle Alpi Marittime è beneficiario coordinatore, sono state avviate diverse azioni tra cui:

– attività di supporto al settore zootecnico nella prevenzione dei danni ai domestici attraverso l’azione delle Squadre di pronto intervento WPIU;
– attività antibracconaggio e antiveleno a tutela della fauna selvatica attraverso l’azione delle Unità Cinofile Antiveleno UCA;
– campagne di informazione specifiche per migliorare le conoscenze sul lupo e favorire la coesistenza della specie con le attività umane.

In relazione alle azioni in supporto al settore zootecnico, come riportato sul poster dedicato, è stata aggiornata la sezione Prevenzione e indennizzo dei danni del sito Centro Grandi Carnivori dove si possono trovare informazioni utili, contatti e gli ultimi bandi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Il CRAS partecipa al progetto destinando i propri volontari alle operazioni di monitoraggio e di rilevamento della presenza del lupo condotte in Valle Grana.

Sulle Tracce del Gatto Selvatico


gatto selvatico europeo (foto Luca Lapini)

Monitoraggio sulla presenza dell’animale in provincia di Cuneo e in Piemonte e progetto “gatto selvatico Cuneo”

Il Centro Recupero Animali Selvatici, in collaborazione con la Provincia di Cuneo, le Aree Protette Alpi Marittime e il Parco fluviale Gesso e Stura gestito dal Comune di Cuneo, ha lanciato un’iniziativa progettuale per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo ed in Piemonte.

A fine 2021, la Provincia di Cuneo e gli Enti parco hanno sottoscritto accordi di collaborazione con il Centro, per sviluppare, tra gli altri, anche un progetto specifico su questo animale elusivo, con lo scopo di monitorarne la diffusione, aggiornare i dati di presenza e scambiare informazioni attualmente in possesso tra i vari partner. Il gatto selvatico europeo frequenta le aree boscate di media altitudine e occupa areali anche molto estesi: ha un comportamento solitario e si muove durante la notte cacciando prede costituite principalmente da piccoli mammiferi, specialmente roditori, con la pratica dell’agguato come tutti i Felidi. Queste abitudini lo rendono difficilmente visibile e sfuggente: ad un esame frettoloso potrebbe essere confuso con un gatto soriano. Insieme alla lince (Lynx lynx) rappresenta l’altro Felide tipico della fauna piemontese.

A causa della scomparsa e frammentazione di molti habitat forestali il gatto selvatico ha subito ampie riduzioni del suo areale con la conseguente riduzione in numero di individui presenti. L’ibridazione con il gatto domestico libero sui territori piemontesi rappresenta un serio rischio per la conservazione di questo carnivoro (o animale) perchè ne compromette la variabilità genetica. Un tempo cacciato per la pelliccia e ricercato dai collezionisti, il gatto selvatico in Italia è protetto dalla Legge 157/1992 sulla caccia ed è inserito tra le specie di interesse comunitario che richiedono protezione rigorosa. La specie è inclusa nell’appendice II della CITES, nell’Appendice IV della Direttiva Habitat e nell’Appendice II della Convenzione di Berna: grazie a questa tutela si è scongiurata l’estinzione della specie.

Nell’ambito di questo progetto, a fianco del monitoraggio, verrà organizzata anche una campagna di raccolta informazioni tra la popolazione: CRAS e Parchi intendono coinvolgere cittadini e fruitori in una raccolta di notizie e ricordi dell’animale, principalmente tra le persone più anziane e i residenti nei luoghi interessati dalla presenza dell’animale. Chi avesse ricordi su questo animale è invitato a segnalarlo, indicando anche potenziali avvistamenti ed eventuali animali ritrovati investiti, scrivendo, indicando nell’oggetto “Progetto gatto selvatico Cuneo” ai partner di progetto a questo indirizzo email: gattoselvaticocuneo@gmail.com.

Remigio e Beru

Sono disponibili presso la sede centrale di Bernezzo Remigio e Sgrufola e Remigio e Beru, due bellissimi opuscoli per bambini, utili per imparare a conoscere gli animali del CRAS, contenenti dei divertenti giochini creativi, realizzati dalla nostra socia Elena Staiano, che ringraziamo sentitamente.

S’invitano cortesemente tutti i lettori di questo sito a rispondere con sincerità al nostro brevissimo sondaggio (cliccando questo link verrete rimandati direttamente allo stesso) per capire qual è il livello di conoscenza della popolazione sulle specie animali esotiche ed invasive.
Ogni risposta sarà utilissima per poter elaborare progetti futuri su questo tema tanto attuale quanto importante dal punto di vista ambientale.

logo effimera

Pubblichiamo qui di seguito le proposte didattiche per il corrente anno scolastico degli amici dell’Associazione culturale Effimera, l’associazione con cui il CRAS collabora per i programmi didattici di educazione ambientale, invitando tutti gli interessati a consultare la nostra pagina dedicata all’offerta didattica.


 

Domenica 4 giugno, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’Ente Aree Protette Alpi Marittime ha organizzato una giornata dedicata all’educazione ambientale e alla conoscenza naturalistica del territorio ricordando Angelo Morisi, biologo e naturalista scomparso nel febbraio 2016, vero e proprio pioniere dei monitoraggi ambientali e divulgatore scientifico nato.
E proprio in questa occasione tanti ricercatori provenienti da tutto il Piemonte e da Enti e Associazioni diverse (Provincia di Cuneo, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, Università degli Studi di Torino, Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra, Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo, Laboratorio Carsologico sotterraneo di Bossea…) hanno deciso di riproporre in chiave didattica ed educativa gli insegnamenti e le tecniche apprese in anni di collaborazione e studi con Angelo.
La giornata, intitolata Per Fiumi e per Monti sulle Orme di Angelo Morisi, si è svolta a Chiusa di Pesio domenica 4 giugno a partire dalle ore 10, presso la sede del Parco naturale del Marguareis in Via Sant’Anna 3, con grande partecipazione di tutti coloro, grandi e piccini, che hanno a cuore la salute dell’ambiente con approfondimenti sul mondo ancora troppo poco conosciuto degi indicatori biologici della qualità ambientale. La giornata ha inoltre rappresentato una tappa del calendario degli Junior Ranger 2017 e un appuntamento di formazione Tè con gli insegnanti del Progetto Life Wolfalps.
Si è andati per erbe con Bruno Gallino, si sono catturati pesci con le guardie ecologiche volontarie della Provincia di Cuneo e con Ivan Borroni, si è andati alla ricerca di macroinvertebrati e di diatomee nel torrente Pesio con Maurizio Battegazzore e Stefano Fenoglio, si è andati alla ricerca di licheni con Deborah Isocrono e si è parlato di rettili, anfibi e animali selvatici col responsabile del CRAS Remigio Luciano, ma anche di biospeleologia con Enrico Lana. Tanti altri amici di Angelo si sono aggiunti all’elenco per dare il loro contributo.
Nello spirito di convivialità e di amicizia è stato organizzato un pranzo in condivisione ed una merenda per tutti i partecipanti, come da sottostante programma.

Il libro “Il viaggio di Sebastian”, scritto ed illustrato dagli studenti delle Scuole Tecniche San Carlo di Cuneo e presentato in collaborazione con il C.R.A.S. a 2000 bambini della Provincia di Cuneo nell’anno scolastico 2016-17, verrà messo in scena sabato 3 giugno dalle ore 16:30 alle ore 17:30, durante l’apertura dell’Orto didattico del Parco fluviale Gesso e Stura, in uno spettacolo teatrale realizzato dai volontari del C.R.A.S. adatto a grandi e piccini.
L’ingresso è gratuito ed offrirà anche la possibilità di conoscere maggiori informazioni sulle attività sia delle Scuole San Carlo, sia del C.R.A.S. di Bernezzo!
Lo scoiattolo Sebastian e i suoi compagni di avventura vi aspettano per un pomeriggio pieno di sorprese!

Realizzato grazie a WordPress | Tema: Motion di 85ideas | Copyright © Centro Recupero Animali Selvatici | Tutti i Diritti Riservati.

Continuando ad utilizzare il sito, acconsentite all'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Le impostazioni di questo sito permettono i cookie per darvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando ad utilizzare questo sito senza modificare le vostre impostazioni dei cookie o cliccando il sottostante bottone 'Accetto' acconsentite alle suddette impostazioni.

Chiudi