L’attuale Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo nasce sulle radici di un piccolo zoo, aperto a spese del responsabile Remigio Luciano su territorio di proprietà, allo scopo di accogliere alcuni animali ospiti allo zoo di Cuneo dopo la sua chiusura, nel dicembre del 1984.
Nell’estate dell’85, la struttura viene aperta al pubblico come zoo per affrontare le spese necessarie al mantenimento di linci, pantere, leopardi, scimmie che non trovavano una sistemazione idonea in altre realtà. Lo scopo era, infatti, quello di prendersi cura di questi animali fino al loro decesso.
Con la legge regionale 70 del 1996 (ora abrogata dal comma 1 dell’articolo 40 della legge regionale 5 del 2012) vennero stabilite nuove disposizione per la gestione della fauna selvatica: nacque quindi la volontà di istituire un CRAS. L’autorizzazione arrivò agli inizi del 2001 con le direttive di individuare un responsabile affiancato ad un’associazione ambientalista o venatoria. Il rapporto nasce con la Sezione di Cuneo della L.I.DA., Lega Italiana dei Diritti dell’Animale.
Definita la questione burocratica, iniziarono i lavori di rinnovamento e adeguamento delle strutture: vennero perciò costruiti recinti, box e gabbie, adibendo alcuni locali preesistenti ad infermeria e sala degenze.
Inizialmente furono solo tre le persone ad occuparsi di portare avanti questa realtà, tra cui un veterinario.
Ad oggi il Centro conta un passaggio di una quarantina volontari.
Il territorio della provincia di Cuneo prevedeva due Centri: a Bernezzo per i mammiferi e a Racconigi per gli uccelli. La quantità di arrivi di uccelli era, però, molto alta anche a Bernezzo, perciò si concordò con la Provincia di accogliere entrambe le classi. La Provincia stabilì, infine, un contributo finanziario, che si rivelò ben presto insufficiente per ricoprire tutti i costi necessari al mantenimento delle strutture e degli animali. A questo punto, le donazioni da parte dei privati diventarono di fondamentale importanza.
Con la Direttiva Uccelli l’Unione Europea istituì una rete di Centri che si occupassero di animali a rischio, e vennero riconosciuti altri CRAS.
Nel corso degli anni, però, alcuni di questi Centri hanno chiuso e la copertura a livello regionale è tornata ad essere di scarsa funzionalità.
Col passare del tempo il rapporto con la L.I.D.A. s’interruppe ed alcune persone volontarie decisero di prendere a cuore la causa, formando un’associazione propria.

L’associazione privata senza scopo di lucro Centro Recupero Animali Selvatici nasce quindi nel 2004 in maniera autonoma, quale organizzazione non lucrativa di utlità sociale (Onlus), e successivamente Organizzazione di Volontariato ai sensi del Dlgs. 117/2017, ereditando la gestione del Sig. Luciano Remigio e del Dott. Marco Verra, iniziata nel 2001 in collaborazione con la Sezione di Cuneo della Lega Italiana dei Diritti dell’Animale – L.I.D.A. Il C.R.A.S. di Bernezzo è uno dei quattro centri di recupero riconosciuti dalla Regione Piemonte e da più di 15 anni è autorizzato ad operare sul territorio della Provincia di Cuneo: dà reperibilità 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, collaborando con le A.S.L. e gli Enti di salvaguardia della fauna selvatica, quali il Servizio di Tutela Flora e Fauna della Provincia di Cuneo, il Corpo Forestale dello Stato, i Comprensori Alpini di Caccia e molte associazioni di volontariato.
La sua missione è quella di recuperare, curare, riabilitare e dove possibile liberare esemplari di ogni specie di fauna selvatica autoctona ritrovati in difficoltà. Ospita inoltre alcuni individui di specie alloctone considerate invasive e detiene in custodia temporanea animali vittime di sequestri giudiziari.
Il lavoro dell’Associazione, senza fini di lucro, è reso possibile non solo dal sostegno economico dei Comuni e gli altri enti convenzionati col centro di recupero, dai finanziamenti della Regione Piemonte e da quelli della Provincia di Cuneo, ma soprattutto dal contributo dei privati cittadini, che con i tesseramenti annuali, il 5 per mille, le adozioni a distanza e le donazioni liberali costituiscono la vera colonna portante dell’attività.

Ultime Notizie dalla Sede di Bernezzo:

5 Ottobre 2021

Rendiconto Entrate 5 per Mille 2019

Si pubblica di seguito la rendicontazione dei fondi ricevuti dall'Organizzazione di Volontariato Centro Recupero Animali Selvatici nell'ambito del 5 per Mille dell'anno 2019.




14 Luglio 2021

Rendiconto Entrate 5 per Mille 2018

Si pubblica di seguito la rendicontazione dei fondi ricevuti dall'Organizzazione di Volontariato Centro Recupero Animali Selvatici nell'ambito del 5 per Mille dell'anno 2018.




30 Giugno 2021

Bilancio 2020

Si pubblica di seguito il bilancio consuntivo per l'anno 2020 approvato dall'assemblea ordinaria dei soci iscritti all'Organizzazione di Volontariato Centro Recupero Animali Selvatici.




19 Giugno 2021

Assemblea Ordinaria 2021

É convocata per il giorno 27.06.2021 alle ore 18:00 ed occorrendo in seconda convocazione alle ore 16:00 del giorno 29.06.2021, entrambe presso la sede dell’organizzazione di volontariato in Bernezzo (CN) Via Alpi n. 25, l’assemblea ordinaria dei soci con i seguenti punti:

  1. Esame bilancio consuntivo anno 2020
  2. Esame bilancio preventivo anno 2021
  3. Varie ed eventuali


20 Maggio 2021

Avvio Operatori Volontari per il Servizio Civile Universale 2021

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S'avvisano tutti gli operatori volontari ammessi allo svolgimento del Servizio Civile Universale presso il CRAS di presentarsi martedì 25 maggio 2021 alle ore 8:30 presso la sede del Centro in Bernezzo alla Via Alpi n. 25 per l'avvio del progetto.

Nella stessa giornata, dalle ore 9:30 alle ore 13:00 si terrà l'incontro di formazione generale online, su piattaforma Zoom, rivolto esclusivamente agli operatori volontari, cui verranno inviati privatamente i dati di collegamento.

Si avvisa altresì che, a partire dal giorno di inizio attività sopra indicato, ogni operatore volontario dovrà collegarsi al sito del Dipartimento all’indirizzo https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/area-riservata/ per ottenere la versione cartacea del contratto di servizio civile universale utilizzando lo SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale).


15 Marzo 2021

Graduatorie Servizio Civile Universale 2021

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Si riportano i risultati delle procedure di selezione, come dall'elenco graduatorie pubblicato dalla Provincia di Cuneo, con l'elenco dei candidati ammessi a svolgere il Servizio Civile Universale presso il Centro.

 


25 Febbraio 2021

Convocazione Colloqui di Selezione per il Servizio Civile Universale 2021

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S'informano tutti i candidati al Servizio Civile Universale presso il CRAS che i colloqui di selezione avverranno a partire dalle ore 09:00 di lunedì 1° marzo p.v. presso la sede del Centro in Bernezzo alla Via Alpi n. 25.
I candidati dovranno presentarsi alla selezione nella data, ora e luogo di convocazione, a pena di esclusione, muniti di documento di identità personale in corso di validità.

Si ricorda che, per mantenere i colloqui in presenza, tutta la procedura (dall'identificazione del candidato al colloquio) sarà organizzata all'aperto, e si raccomandata pertanto ai candidati di tener fede alle vigenti disposizioni sul distanziamento e sui dispositivi.


1 Febbraio 2021

Contributi Pubblici 2020

In ossequio a quanto previsto dall'art. 1, co. 125 L. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), come chiarificato dalla nota dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 34/2540 delli 23.02.2018, viene pubblicato di seguito l'elenco dei contributi erogati da enti pubblici all'organizzazione di volontariato Centro di Recupero Animali Selvatici nel corso dell'anno appena trascorso.


29 Dicembre 2020

Pubblicato il Bando per il Servizio Civile Universale 2021

Si comunica che è stato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale il Bando per la selezione di n. 46.891 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero, con scadenza per la presentazione delle domande fissata alle ore 14:00 di lunedì 15 febbraio 2021.
Dal sito della Provincia di Cuneo è possibile visualizzare e scaricare l'elenco dei progetti, i progetti originali completi, la scheda di sintesi dei progetti stessi e le modalità per la presentazione della domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line.
Il Centro aderisce al Servizio Civile Nazionale con il progetto Scendiamo in Campo, dedicato ai benefici positivi per la cittadinanza e l'ambiente della salvaguardia e della tutela della biodiversità in zone agricole e periurbane, destinando 6 volontari alla sede centrale di Bernezzo.
S'invitano pertanto i giovani interessati alla candidatura a prendere visione delle sottostanti schede del progetto ed a presentare la domanda seguendo con la massima attenzione le istruzioni contenute nel bando.

Per dare migliori opportunità di visibilità ai progetti e per offrire un accompagnamento ai giovani nella scelta del progetto e nalla compilazione della domanda, la Provincia di Cuneo, in collaborazione con l'associazione Solea e con altri enti del territorio, ha sviluppato un mini-sito aperto a tutti:
https://sites.google.com/soleaorg.eu/serviziocivileuniversale2020/home.

Infine, per avere un assaggio di cosa significhi svolgere il Servizio Civile al CRAS di Bernezzo, ecco un video che riassume le esperienze dei tre volontari che hanno svolto volontariato nell'annata 2014/2015.


10 Dicembre 2020

MeteoMonviso

Il Viso visto da Ostana

DA QUESTA SETTIMANA È ATTIVO METEOMONVISO, IL BOLLETTINO CURATO DALLA SOCIETÀ METEOROLOGICA ITALIANA PER IL PARCO DEL MONVISO

Da questa settimana è attivo il bollettino di MeteoMonviso, il nuovo servizio di previsione meteorologiche del Parco del Monviso, curato dalla Società Meteorologica Italiana, autorevole associazione scientifica torinese già nota per Nimbus, il servizio di previsioni valide per Piemonte e Valle d’Aosta. Il servizio, gratuito, è consultabile sul sito dell’Ente Parco, www.parcomonviso.eu, e potrà essere scaricato in formato PDF stampabile. Il primo numero del bollettino è uscito mercoledì 2 dicembre, giorno in cui si ricorda Santa Bibiana e nel quale la saggezza popolare intravede come sarà il tempo per i successivi quaranta dì e na sman-a (quaranta giorni e una settimana).

Mercoledì 2 dicembre è uscito il primo bollettino di “MeteoMonviso”, il nuovo servizio di previsione meteorologiche del Parco del Monviso, curato dalla Società Meteorologica Italiana. A differenza delle previsioni generaliste, nella maggior parte dei casi automatizzate, fornisce un quadro meteorologico di quattro giorni mediato dall’intervento del meteorologo. 

Ogni settimana saranno tre i bollettini emessi, o un numero maggiore in caso di variazioni significative.
A differenza delle previsioni generaliste, nella maggior parte dei casi automatizzate, “MeteoMonviso” fornisce un quadro meteorologico di quattro giorni mediato dall’intervento del meteorologo. Per questo non si tratta di un bollettino esclusivamente grafico ad icone, ma testuale, con informazioni puntuali e dettagliate sui fenomeni meteo, sulla loro variabilità nel tempo e sulla loro intensità, con attenzione a differenze di venti e temperature con la quota. Inoltre, un sintetico riepilogo di una singola frase offre elementi chiave per interpretare le previsioni di giornata.

Il bollettino riporta previsioni relative alla zona del Massiccio del Monviso, comprendente la valle Po da una quota di 1.000 metri circa, l’alta valle Varaita, il settore montano al confine con la valle Pellice e la zona francese dell’alta valle della Guil. Inoltre, le previsioni potranno essere ampliate anche al di là della zona prettamente montana precedentemente menzionata e localizzate su tutto il territorio dei comuni del Parco del Monviso, o in zone ove siano attive associazioni convenzionate con l’Ente Parco, in caso di particolari eventi o manifestazioni di interesse.

«Con l’attivazione di MeteoMonviso l’Ente Parco compie un ulteriore passo in favore della valorizzazione del territorio: – sottolinea con soddisfazione il Presidente Gianfranco Marengo– in un momento storico nel quale siamo letteralmente circondati da servizi meteo, ai quali ci rivolgiamo per decidere come impegnare il nostro tempo libero, è importante potersi affidare a servizi di qualità, attraverso i quali poter consultare dati scientificamente corretti. L’autorevolezza di un partner come la Società Meteorologica Italiana, attiva dal 1865, è una garanzia di qualità del bollettino che andiamo a fornire. Con MeteoMonviso vogliamo contribuire ad aumentare la sicurezza di tutti coloro i quali frequentano il nostro ambiente alpino, che per definizione risente di condizioni meteorologiche potenzialmente molto mutevoli e che vanno conosciute nel dettaglio prima di pianificare ogni attività in quota».

«La meteorologia in montagna è importante per un uso operativo, per turisti e professionisti del turismo, residenti e per le amministrazioni comunali stesse. La montagna è un ambiente con caratteristiche proprie– ha ricordato Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana e climatologo noto al grande pubblico in occasione della videoconferenza di presentazione di “MeteoMonviso” dello scorso 5 novembre 2020 – e il Monviso in particolare non è una montagna facile, specialmente nel periodo estivo quando è spesso nebbiosa creando disagi, ad esempio a sportivi ed escursionisti. Per questo un focus sul Monviso e sulle sue zone limitrofe è necessario, in aggiunta e non in sovrapposizione all’eccellente lavoro svolto da altri, come Arpa Piemonte».


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