Si sono da poco conclusi i primi lavori di sistemazione e messa in sicurezza della nuova sede distaccata del Centro Recupero Animali Selvatici, situata in località Gerbido nel Comune di Sommariva Perno.
L’area, composta da due grandi invasi circondati da un boschetto, è principalmente deputata al ricovero del gran numero di testuggini palustre americane (Trachemys scripta) giunte al Centro nel corso degli anni per via di sequestri giudiziari o cessioni da parte di privati, ma contiene anche una serie di strutture movibili atte a contenere altre specie animali di media e piccola taglia.
Negli ultimi anni moltissimi esemplari di tartarughe palustri americane sono state acquistate in tenerissima età, ma poi, con la crescita, sono aumentate di pari passo le difficoltà di gestione da parte di privati, al punto tale da non riuscire più a tenerle in casa.Per di più, tali specie esotiche ed alloctone non possono essere rilasciate in natura, a causa delle devastanti conseguenze per gli habitat e le fauna locale.
Chiunque si trovasse, quindi, nella condizione di non poter più tenere testuggini dalle guance rosse o gialle, può consegnarle, a fronte di un contributo liberale, deducibile come donazione, per il loro sostentamento ad vitam, presso il Centro Tartarughe di Sommariva Perno, ove verranno mantenute in un ambiente naturale, idoneo e protetto, sotto la direzione scientifica della Dott.ssa Simona Esposito.
Ogni ulteriore informazione in merito può essere richiesta telefonicamente o via posta elettronica ai suindicati recapiti in alto a destra.
Seguiranno prossimamente informazioni sull’inaugurazione ufficiale del neonato distaccamento.

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Ultime Notizie dal Centro Tartarughe:

30 Ottobre 2019

Calendario del CRAS 2020

Con un'offerta minima di € 5,00 più spese di spedizione è possibile acquistare il calendario fotografico del C.R.A.S. per l'anno 2020, intitolato Gli Ospiti del CRAS., dedicato alle specie più rappresentative degli individui accuditi nella sede principale di Bernezzo e nella sede distaccata Centro Tartarughe di Sommariva Perno.

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10 Settembre 2019

Assemblea Straordinaria 2019

In occasione dell'annuale manifestazione della Notte delle Civette, é convocata per sabato 14 settembre 2019 alle ore 17:00 presso la foresteria, presso la foresteria della Riserva Naturale di Crava - Morozzo l’assemblea straordinaria dei soci per l'adeguamento dello Statuto associativo alle nuove norme previste dalla riforma del Terzo Settore.


7 Maggio 2019
10 Aprile 2019

Assemblea Ordinaria 2019

É convocata per il giorno 20.04.2019 alle ore 21:30 ed occorrendo in seconda convocazione alle ore 11:30 del giorno 22.04.2019, entrambe presso la sede dell’associazione in Bernezzo (CN) Via Alpi n. 25, l’assemblea ordinaria dei soci con i seguenti punti:

  1. Esame bilancio consuntivo anno 2018
  2. Esame bilancio preventivo anno 2019
  3. Varie ed eventuali
  4. Andamento lavori sito Sommariva Perno


6 Aprile 2019
12 Febbraio 2019

Contributi Pubblici 2018

In ossequio a quanto previsto dall'art. 1, co. 125 L. 124/2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), come chiarificato dalla nota dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali prot. n. 34/2540 delli 23.02.2018, viene pubblicato di seguito l'elenco dei contributi erogati da enti pubblici all'associazione Centro di Recupero Animali Selvatici.


11 Gennaio 2019

Relazione Annuale 2018

É stata pubblicata la relazione annuale per il 2018, che può essere sfogliata o scaricata nel riquadro sottostante, con la copertina dedicata allo stambecco (Capra ibex) liberato al Pian del Re e con molti più dati, grafici e percentuali per meglio illustrare l'attività condotta sui ben 941 animali arrivati al Centro nel corso dell'anno passato!
Oltre alle consuete statistiche aggiornate, completano il fascicolo una sezione sugli eventi e la presenza del C.R.A.S. sui social, sugli eventi passati ed i progetti in corso, ed infine sul percorso del Servizio Civile Nazionale appena concluso Incontri Ravvicinati.

 


30 Luglio 2018

Prorogato il Termine per la Denuncia di Possesso di Specie Aliene Invasive

Si rende noto che con il decreto 'Milleproroghe' appena approvato n. 91/2018, si estendono di un anno i termini per la denuncia del possesso di animali da compagnia inseriti nell’elenco di specie esotiche invasive di rilevanza unionale.
I proprietari di testuggine palustre americana (Trachemys scripta) e di alcune specie di scoiattoli hanno quindi tempo fino al 31 agosto 2019 per darne comunicazione al Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
La denuncia di possesso è obbligatoria ai sensi del decreto legislativo n. 230/2017, che adegua la normativa nazionale al regolamento (UE) n. 1143/2014 sulle specie esotiche invasive.
Per la denuncia basta compilare, eventualmente con l’aiuto del proprio veterinario, questo modulo e inviarlo al Ministero dell’Ambiente. L’attestazione dell’invio, tramite posta elettronica certificata, fax o raccomandata, autorizza automaticamente il proprietario a continuare a detenere il proprio animale da compagnia.


4 Luglio 2018

Borsa di Studio Annuale d'Assistente Animal Keeper al Centro Colibrì

S'informano gli interessati che l'Istituzione scientifica Centro Colibrì, fondata dalla prof.ssa Margherita Hack che opera in Ecuador, Colombia, Peru e con sede in Friuli, promuove una borsa di studio con alloggio a Udine, per una work experience di 13 mesi, riservata a giovani tra i 18 e i 25 anni, volta alla formazione di animal keeper.
Il bando è, in particolare, ai volontari ed attivisti del centro di recupero, da sempre terreno fertile di giovani che, oltre ad essere appassionati, si dimostrano anche seri e determinati a fare di questa loro passione una professione per la vita, sebbene più frequentemente all'estero che in Italia.

I termini (scade alle 23:59 di domenica 8 luglio), le condizioni offerte e il formulario di iscrizione sono riportati al seguente link: https://www.emailmeform.com/builder/emf/alma/ITUD06.


21 Giugno 2018

Legge Regionale 5/2018

É in vigore da oggi la legge regionale n. 5 delli 19.06.2018, intitolata Tutela della fauna e gestione faunistico - venatoria, pubblicata con B.U. 21 giugno 2018, 2° suppl. al n. 25, che riforma integralmente l'intera disciplina della caccia e riempie il vuoto normativo provocato dall'abrogazione della precedente L.R. 70/1996.
Per un commento generale sulle novità introdotte, rimandiamo al comunicato stampa ufficiale emanato dalla Regione Piemonte.
Di seguito, riportiamo invece integralmente l'articolo che riconosce l'attività dei centri di recupero di animali selvatici e disciplina i casi di abbattimento o ritrovamento di fauna selvatica in difficoltà o morta.

Art. 19.
(Abbattimento o ritrovamento per caso fortuito o forza maggiore e disponibilità materiale di fauna selvatica. Riconoscimento dell'attività dei centri di recupero degli animali selvatici):

1. Le province e la Città metropolitana di Torino autorizzano, anche su richiesta delle associazioni venatorie e delle associazioni di protezione ambientale, centri di recupero, cura, riabilitazione e reintroduzione di animali selvatici, in particolare di quelli appartenenti a specie protette. Vengono riconosciuti a tal fine i centri di recupero già operanti sul territorio regionale, denominati Centri di recupero degli animali selvatici (CRAS) e coordinati in rete regionale.
2. Chiunque, in qualsiasi tempo, abbatte fauna selvatica per caso fortuito o forza maggiore, o viene nella disponibilità di fauna selvatica morta, o di parti di essa, ne dà comunicazione nel più breve tempo possibile al comune di residenza o a quello in cui è avvenuto il fatto.
3. I comuni che hanno ricevuto la comunicazione del rinvenimento di fauna selvatica morta o parti di essa provvedono ad assegnare l'esemplare ad una destinazione di pubblica utilità. Tali enti provvedono, altresì, alla destinazione o smaltimento della carcassa.
4. Nel caso di fauna selvatica rinvenuta viva i comuni, gli ATC, i CA, le province e la Città metropolitana di Torino provvedono a destinare, previa stipula di apposita convenzione, l'esemplare ad un CRAS, se l'animale rinvenuto appartiene a specie protetta è obbligatorio segnalarne il ritrovamento alla Regione.
5. I CRAS comunicano, con cadenza settimanale ai comuni, agli ATC, ai CA, alle province o alla Città metropolitana di Torino gli animali ritirati presso il centro in tale periodo di tempo.
6. I CRAS possono coinvolgere per le proprie attività personale volontario, a titolo gratuito.
7. I comuni e le unioni di comuni, gli ATC, i CA, le province e la Città metropolitana di Torino stipulano con i CRAS facenti parte della rete regionale apposita convenzione per i servizi resi, prevedendo relativi rimborsi economici per l'attività di recupero, la cura e la stabulazione degli animali in degenza.

Tutela della fauna e gestione faunistico - venatoria


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