Un allocco (Strix aluco) fase rossa è stato liberato quest’oggi nei dintorni del Centro, lungo il sentiero naturalistico Ël Viasseul Racconta nel comune di Bernezzo.
L’uccello, proveniente da Saluzzo, era stato consegnato al Centro per aver subito un trauma da impatto contro una vetrata, come purtroppo accade a molti rapaci, sia diurni che notturni.
Categoria: Progetti
Il Centro di Bernezzo ha partecipato con interesse al convegno gambero di fiume e trota marmorata: Criticità e Proposte, organizzato dalla Provincia di Cuneo presso il Centro Incontri di Cuneo per illustrare lo status di queste due specie di elevato interesse conservazionistico nel territorio della Granda.
Gli studi condotti (scaricabili in formato .pdf) hanno evidenziato una diffusione del gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) ben oltre le aspettative, sebbene gli habitat privilegiati dal crostaceo non godano della protezione che si meriterebbero, per il fatto di ospitare una specie qualificata come ‘minacciata’ dalla Lista Rossa dell’IUCN. La popolazione locale reintrodotta nel Rio Magnesia viene annualmente censita dal personale del Centro.
Ben più preoccupante la situazione del salmonide, in quanto la trota marmorata (Salmo trutta marmoratus) non solo è sempre più a rischio di ibridazione con le altre trote introdotte per il diletto dei pescatori, ma i corsi d’acqua che componevano il suo areale storico stanno via via scomparendo, vittime di un’indiscriminata gestione idrica che ne depaupera irrimediabilmente i flussi, rendendo impossibile la vita di questo pregiato pesce endemico dei versanti subalpini.
Una coppia di mangiatoie per uccelli è stata collocata dai volontari del Centro sugli alberi davanti al primo capanno di osservazione del percorso didattico ecologico Ël Viasseul Racconta, per aiutare i piccoli volatili a superare più agevolmente i rigori della stagione invernale, incrementando la capacità portante dell’area naturale.
Tali casette, fornite di tettoia a protezione dalle intemperie e dotate di appoggi e posatoi, possono essere facilmente realizzate e posizionate da chiunque desideri integrare la magra dieta dell’avifauna svernante sul territorio, alimentandoli con pezzi di pane secco e briciole dolci, semi di girasole e mais per i granivori, acini e pezzi di frutta per i frugivori.
Il Centro, in persona dei Dott. Matias Conoscente ed Eleonora Gallo, ha partecipato alle sessioni del XVI Convegno Italiano di Ornitologia, tenutosi a Cervia dal 22 al 25 settembre.
In particolare, per la categoria relativa ai CRAS in Italia, è stato presentato un contributo in forma di poster intitolato Studio dei dati relativi agli individui del genere Apus ricoverati presso il Centro di Recupero Animali Selvatici di Cuneo, che analizza i ricoveri di rondoni alpini (Apus melba), rondoni comuni (Apus apus) e rondoni pallidi (Apus pallidus) avvenuti nel primo decennale di attività del Centro, con riferimento a possibili forme di ectoparassitosi legate ad infestazioni di ditteri (Crataerina melba e Crataerina pallida) .
Anche quest’anno prosegue l’attività di censimento della popolazione di gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) introdotta nell’anno 2008 lungo il Rio Magnesia, nel comune di Bernezzo.
I primi rilevamenti paiono suggerire un trend quantitativo crescente, con esemplari molto giovani ritrovati in dispersione lungo il corso d’acqua a valle dell’originario sito di reintroduzione.
Allo stesso modo, gli adulti mostrano uno sviluppo costante, testimoniato dalle ragguardevoli dimensioni raggiunte dagli individui campionati e dai numerosi resti di mute del carapace rinvenute nei pressi.
Nel complesso, l’apparente salubrità dell’ecosistema lascia ben sperare, sebbene rimanga ancora da verificare il grado di effettiva dispersione dell’originaria colonia.
Inoltre, desta particolare preoccupazione l’esposizione del Rio Magnesia a potenziali disturbi antropici, come ad esempio lo scarico di olii industriali ed altri liquidi inquinanti, in grado di annientare completamente non solo i gamberi di fiume, ma l’intera comunità di specie animali presenti in loco, quali la rana esculenta (Rana kl. esculenta) e lo scazzone (Cottus gobbio).
Anche lungo il percorso didattico ecologico Ël Viasseul Racconta sono sbocciati i fiori primaverili, allietati dalle giornate soleggiate della bella stagione, per la delizia di visitatori, escursionisti e fotografi, nonché di tutti gli animali che se ne nutrono.
Nell’ambito dell’iniziativa volta alla costituzione di un’Unione Nazionale dei Centri di Recupero Animali, ovvero di un’associazione capace di coordinare i vari Centri sul territorio italiano con le istituzioni preposte alla tutela della fauna, sono state felicemente raccolte le adesioni dei seguenti Centri, che si aggiungono al nutrito elenco dei partecipanti:
Una nuova struttura, formata da due aree distinte unite da un disimpegno centrale, é stata realizzata per accogliere adeguatamente i mustelidi ricoverati al Centro.
Dotata di una vasca con acqua corrente ed arredata perlopiù con elementi naturali quali legno e fogliame, ospita attualmente due esemplari maschi di furetto (Mustela putorius furo) e di visone americano (Neovison vison).
Anche il Centro di Bernezzo partecipa al progetto realizzato da Recupero Selvatici e dal Gruppo Italiano Civette relativo al Piano di Monitoraggio Nazionale dei Ricoveri di gufo comune e allocco nei CRAS, consistente nella raccolta e successiva analisi dei dati forniti dai CRAS sulle specie di gufo comune (Asio otus) ed allocco (Strix aluco).
L’obiettivo è ricavare informazioni sui ricoveri di questi due strigiformi: auspicabilmente il fatto di conoscere le cause di ricovero degli animali, i luoghi ed i periodi di ritrovamento, potrà aiutare a definire delle azioni di tutela o comunque identificare dei fattori di rischio.
Sono già stati raccolti i dati relativi agli ingressi per l’anno 2010; le informazioni saranno poi via via inserite in tempo reale nell’apposito form istituito sul sito di Recupero Selvatici.
Attualmente, gli altri CRAS partecipanti all’iniziativa sono:
- C.R.A.S. WWF Parco Regionale Gola della Rossa e Frasassi (Ancona)
- C.R.A.S. LIPU Tigliole d’Asti (Asti)
- C.R.U.M.A. LIPU (Livorno)
- Associazione L’Uovo di Colombo ONLUS – Progetto Fauna (Lucca)
- Parcobaleno (Mantova)
- C.R.A.S. WWF L’Assiolo (Massa Carrara)
- Centro Recupero Rapaci Riserva Naturale di San Giuliano (Matera)
- C.R.A.S. WWF Vanzago (Milano)
- C.R.A.S. Parco Fluviale Regionale dello Stirone Le Civette (Parma)
- Centro Recupero Fauna Selvatica del Corpo Forestale dello Stato (Pescara)
- C.R.A.S. WWF Provincia di Potenza (Potenza)
- Centro Recupero Riserva Naturale Lago di Vico (Viterbo)
E.N.P.A.
L.A.C.
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