Indice di Ricerca: ente di gestione Alpi Marittime



gatto selvatico europeo (foto Luca Lapini)

Monitoraggio sulla presenza dell’animale in provincia di Cuneo e in Piemonte e progetto “gatto selvatico Cuneo”

Il Centro Recupero Animali Selvatici, in collaborazione con la Provincia di Cuneo, le Aree Protette Alpi Marittime e il Parco fluviale Gesso e Stura gestito dal Comune di Cuneo, ha lanciato un’iniziativa progettuale per raccogliere ed aggiornare i dati di presenza che arrivano da segnalazioni e tutte le informazioni possibili sul gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris) in provincia di Cuneo ed in Piemonte.

A fine 2021, la Provincia di Cuneo e gli Enti parco hanno sottoscritto accordi di collaborazione con il Centro, per sviluppare, tra gli altri, anche un progetto specifico su questo animale elusivo, con lo scopo di monitorarne la diffusione, aggiornare i dati di presenza e scambiare informazioni attualmente in possesso tra i vari partner. Il gatto selvatico europeo frequenta le aree boscate di media altitudine e occupa areali anche molto estesi: ha un comportamento solitario e si muove durante la notte cacciando prede costituite principalmente da piccoli mammiferi, specialmente roditori, con la pratica dell’agguato come tutti i Felidi. Queste abitudini lo rendono difficilmente visibile e sfuggente: ad un esame frettoloso potrebbe essere confuso con un gatto soriano. Insieme alla lince (Lynx lynx) rappresenta l’altro Felide tipico della fauna piemontese.

A causa della scomparsa e frammentazione di molti habitat forestali il gatto selvatico ha subito ampie riduzioni del suo areale con la conseguente riduzione in numero di individui presenti. L’ibridazione con il gatto domestico libero sui territori piemontesi rappresenta un serio rischio per la conservazione di questo carnivoro (o animale) perchè ne compromette la variabilità genetica. Un tempo cacciato per la pelliccia e ricercato dai collezionisti, il gatto selvatico in Italia è protetto dalla Legge 157/1992 sulla caccia ed è inserito tra le specie di interesse comunitario che richiedono protezione rigorosa. La specie è inclusa nell’appendice II della CITES, nell’Appendice IV della Direttiva Habitat e nell’Appendice II della Convenzione di Berna: grazie a questa tutela si è scongiurata l’estinzione della specie.

Nell’ambito di questo progetto, a fianco del monitoraggio, verrà organizzata anche una campagna di raccolta informazioni tra la popolazione: CRAS e Parchi intendono coinvolgere cittadini e fruitori in una raccolta di notizie e ricordi dell’animale, principalmente tra le persone più anziane e i residenti nei luoghi interessati dalla presenza dell’animale. Chi avesse ricordi su questo animale è invitato a segnalarlo, indicando anche potenziali avvistamenti ed eventuali animali ritrovati investiti, scrivendo, indicando nell’oggetto “Progetto gatto selvatico Cuneo” ai partner di progetto a questo indirizzo email: gattoselvaticocuneo@gmail.com.

Domenica 4 giugno, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente, l’Ente Aree Protette Alpi Marittime ha organizzato una giornata dedicata all’educazione ambientale e alla conoscenza naturalistica del territorio ricordando Angelo Morisi, biologo e naturalista scomparso nel febbraio 2016, vero e proprio pioniere dei monitoraggi ambientali e divulgatore scientifico nato.
E proprio in questa occasione tanti ricercatori provenienti da tutto il Piemonte e da Enti e Associazioni diverse (Provincia di Cuneo, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, Università degli Studi di Torino, Museo Civico Craveri di Storia Naturale di Bra, Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo, Laboratorio Carsologico sotterraneo di Bossea…) hanno deciso di riproporre in chiave didattica ed educativa gli insegnamenti e le tecniche apprese in anni di collaborazione e studi con Angelo.
La giornata, intitolata Per Fiumi e per Monti sulle Orme di Angelo Morisi, si è svolta a Chiusa di Pesio domenica 4 giugno a partire dalle ore 10, presso la sede del Parco naturale del Marguareis in Via Sant’Anna 3, con grande partecipazione di tutti coloro, grandi e piccini, che hanno a cuore la salute dell’ambiente con approfondimenti sul mondo ancora troppo poco conosciuto degi indicatori biologici della qualità ambientale. La giornata ha inoltre rappresentato una tappa del calendario degli Junior Ranger 2017 e un appuntamento di formazione Tè con gli insegnanti del Progetto Life Wolfalps.
Si è andati per erbe con Bruno Gallino, si sono catturati pesci con le guardie ecologiche volontarie della Provincia di Cuneo e con Ivan Borroni, si è andati alla ricerca di macroinvertebrati e di diatomee nel torrente Pesio con Maurizio Battegazzore e Stefano Fenoglio, si è andati alla ricerca di licheni con Deborah Isocrono e si è parlato di rettili, anfibi e animali selvatici col responsabile del CRAS Remigio Luciano, ma anche di biospeleologia con Enrico Lana. Tanti altri amici di Angelo si sono aggiunti all’elenco per dare il loro contributo.
Nello spirito di convivialità e di amicizia è stato organizzato un pranzo in condivisione ed una merenda per tutti i partecipanti, come da sottostante programma.

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