Categoria: Normativa


Quale Futuro per i CRAS Regionali?

A seguito dell’intervenuta abrogazione della Legge Regionale 70/1996, in considerazione del Disegno di Legge, cd. DDL Caccia 2013, proposto dalla Giunta regionale, il CRAS di Bernezzo si è fatto promotore di una giornata d’incontro e di dibattito tra i Centri di Recupero della Rete Regionale e le amministrazioni pubbliche coinvolte, che si terrà giovedì 18 aprile alle ore 14:30 presso l’Aula Micheletto, palazzina verde, ospedale veterinario della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino, sita a Grugliasco (TO) in Via Leonardo Da Vinci n. 44.

locandina Torino

Data la capitale importanza del tema in questione, da cui dipende la futura esistenza dei centri di recupero attualmente presenti sul territorio, si auspica la maggior partecipazione possibile da parte dei soci, degli amici e dei sostenitori del CRAS e delle associazioni faunistiche, protezionistiche ed ambientali, nonché della cittadinanza tutta.

Deliberazione della Giunta Regionale 62-6448/2007

Centri di recupero per la fauna selvatica – art. 33 l.r. 70/96.
Costituzione di una rete regionale e miglioramento delle strutture esistenti

Legge Regionale 17/1999

Articolo 2, comma 2, lettera d):

E’ attribuito alle Province, ai sensi dell’articolo 14 della l. 142/1990, l’esercizio delle seguenti funzioni amministrative: […]
d) autorizzazioni per l’istituzione di centri di riproduzione e di recupero per la fauna selvatica, sentito il parere delle Comunità montane se in territorio montano.

Riordino dell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di agricoltura, alimentazione, sviluppo rurale, caccia e pesca

Legge Regionale 70/1996

Articolo 33, commi 1 & 2:

La Giunta regionale e le Province possono costituire, anche su richiesta delle associazioni venatorie e delle associazioni di protezione ambientale, centri di recupero, cura, riabilitazione e reintroduzione di animali selvatici, in particolare di quelli appartenenti a specie protette.
Chiunque, in qualsiasi tempo, abbatta fauna selvatica per caso fortuito o forza maggiore, o venga nella disponibilita’ di fauna selvatica viva o morta, o di parti di essa, deve farne consegna entro ventiquattro ore al Comune di residenza o a quello in cui e’ avvenuto il fatto oppure alla Provincia competente per territorio. Tali enti provvedono a consegnarla ad un centro di recupero o, se l’esemplare e’ morto, ad una destinazione di pubblica utilita’. Qualora la specie rinvenuta appartenga a specie protetta e’ fatto obbligo di segnalare il ritrovamento alla Regione.

Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

Legge 157/1992

Articolo 4, comma 6:

Le regioni emanano norme in ordine al soccorso, alla detenzione temporanea e alla successiva liberazione di fauna selvatica in difficoltà.

Norme per la Protezione della Fauna Selvatica Omeoterma e per il Prelievo Venatorio

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