Anche quest’anno è possibile destinare il 5 per Mille dell’IRPEF al Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo, inserendo il Codice Fiscale riportato a fianco nell’apposita casella del modulo di dichiarazione dei redditi, contribuendo così alla salvaguardia del gufo comune (Asio otus) cui è stato dedicato il volantino e di tutti gli altri animali in difficoltà.
Categoria: Strigiformi
É uscito il terzo numero del periodico Ambiente Bene Comune, realizzato, grazie al Centro Servizi per il Volontariato Società Solidale, dal Centro Recupero Animali Selvatici e dalle sezioni locali delle associazioni Legambiente, Lega Italiana dei Diritti dell’Animale e Pro Natura.
La pubblicazione, stampata come Notiziario di Pro Natura Cuneo – Onlus n. 4 (novembre 2012), contiene 16 pagine di articoli su temi ambientali, faunistici e naturalistici, a cui il Centro ha collaborato con i seguenti interventi ad opera della Dott.ssa Michela Del Torchio:
- Capriolino, caprioletto, l’ho trovato nel boschetto!;
I soci e gli amici del CRAS di Bernezzo hanno partecipato alla consueta manifestazione di fine estate, denominata La Notte delle Civette, presso l’area attrezzata ‘La Magnesia’ a 100 metri dall’entrata principale del Centro, verso la Calce Dolomia.
Per l’occasione sono stati liberati gli esemplari di civetta (Athene noctua) curati e riabilitati dagli operatori del Centro nel corso della passata stagione; durante lo svolgimento della manifestazione è stato offerto offerto un modesto buffet.

In occasione della terza edizione della serata Garzette e Stelle Cadenti, prevista in data odierna presso l’Oasi Naturalistica La Madonnina, nel Comune di Sant’Albano Stura, in collaborazione con l’omonima Associazione, il Centro ha liberato due esemplari di gufo comune (Asio otus), che hanno così potuto riacquistare la libertà all’interno dell’area protetta.
Come l’anno scorso, anche nel 2012 il Centro ha partecipato in data odierna alla Festa del Parco Fluviale Gesso & Stura; al termine dei festeggiamenti, alle 22:00 circa sono rilasciati in natura alcuni rapaci notturni nella zona sottostante il Santuario della Madonna degli Angeli, nel comune di Cuneo.
In particolare, hanno potuto ritrovare la via verso la libertà un esemplare femmina di assiolo (Otus scops), seguito da un maschio ed una femmina di allocco (Strix aluco), volatili appartenenti a specie protette in quanto ottimi bioindicatori: la loro presenza in un certo ambiente ne indica un buon livello di salubrità. Sono inoltre molto utili all’uomo in quanto la loro dieta si basa sui micromammiferi, come ad esempio i ghiri (Glis glis), considerati animali nocivi per alcuni tipi di coltivazioni. Nel corso del pomeriggio i bambini hanno potuto partecipare a un piccolo sondaggio per l’assegnazione di un nome a ciascuno di loro.
Un allocco (Strix aluco) fase rossa è stato liberato quest’oggi nei dintorni del Centro, lungo il sentiero naturalistico Ël Viasseul Racconta nel comune di Bernezzo.
L’uccello, proveniente da Saluzzo, era stato consegnato al Centro per aver subito un trauma da impatto contro una vetrata, come purtroppo accade a molti rapaci, sia diurni che notturni.
Una femmina adulta di gufo reale (Bubo bubo) è stata recuperata dagli operatori del Centro in località Narbona, nel comune di Vignolo, su segnalazione di un privato.
Al momento del ricovero, il rapace presentava un evidente trauma diffuso lungo l’ala sinistra, che ha comportato in seguito la necrosi del primo e del secondo dito, causandone l’amputazione spontanea. Si presume quindi che l’animale fosse incappato in una folgorazione, provocata dallo scontro con cavi elettrici sospesi, che costituisce una delle principali cause di morte per la specie.
Ormai inabile alla vita libera, l’esemplare verrà custodito presso le strutture del Centro: data l’estrema rarità del ritrovamento, chiunque sia interessato ad ulteriori informazioni in merito può contattare il responsabile del CRAS ai recapiti suindicati.
Il CRAS di Bernezzo ha organizzato in occasione del decennale di attività, una serata denominata La Notte delle Civette, svoltasi nell’area attrezzata ‘La Magnesia’ a 100 metri dall’entrata principale del Centro, verso la Calce Dolomia.
In questa occasione sono liberati quattordici esemplari di civetta (Athene noctua), curati e riabilitati, alla presenza di numerosi partecipanti ed esponenti delle istituzioni, fra cui i sindaci di Bernezzo e Valgrana, un rappresentante del comune di Savigliano, l’assessore alla Tutela Faunistica della Provincia di Cuneo Stefano Isaia con le guardie del Servizio Vigilanza Faunistico Ambientale, la dirigente del Corpo Forestale dello Stato Dott.ssa Cecilia Tucci, nonché gli esponenti della L.I.D.A. Filippi Edgardo per la sezione di Cuneo e Barbero Laura per la sezione di Carrù.




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