Un allocco (Strix aluco) fase rossa è stato liberato quest’oggi nei dintorni del Centro, lungo il sentiero naturalistico Ël Viasseul Racconta nel comune di Bernezzo.
L’uccello, proveniente da Saluzzo, era stato consegnato al Centro per aver subito un trauma da impatto contro una vetrata, come purtroppo accade a molti rapaci, sia diurni che notturni.
Categoria: Liberazioni
Il CRAS di Bernezzo ha organizzato in occasione del decennale di attività, una serata denominata La Notte delle Civette, svoltasi nell’area attrezzata ‘La Magnesia’ a 100 metri dall’entrata principale del Centro, verso la Calce Dolomia.
In questa occasione sono liberati quattordici esemplari di civetta (Athene noctua), curati e riabilitati, alla presenza di numerosi partecipanti ed esponenti delle istituzioni, fra cui i sindaci di Bernezzo e Valgrana, un rappresentante del comune di Savigliano, l’assessore alla Tutela Faunistica della Provincia di Cuneo Stefano Isaia con le guardie del Servizio Vigilanza Faunistico Ambientale, la dirigente del Corpo Forestale dello Stato Dott.ssa Cecilia Tucci, nonché gli esponenti della L.I.D.A. Filippi Edgardo per la sezione di Cuneo e Barbero Laura per la sezione di Carrù.
Continua la felice collaborazione con il Parco Naturale Alta Valle Pesio & Tanaro, grazie alla quale è stato possibile liberare presso il Recinto Faunistico una femmina di falco pellegrino (Falco peregrinus) e tre giovani caprioli (Capreolus capreolus), di cui due maschi ed una femmina. Come di consueto, gli ungulati sono stati introdotti nell’ampio recinto, esteso su tre ettari, per dar loro modo di riacquistare la propria indipendenza ed autonomia in vista del ritorno alla vita libera.
In occasione della seconda edizione della serata Garzette e Stelle Cadenti, tenutasi presso l’Oasi Naturalistica La Madonnina, nel Comune di Sant’Albano Stura, il Centro ha liberato, in collaborazione con l’Associazione Oasi La Madonnina, alcuni rapaci notturni: in particolare, sette assioli (Otus scops) e quattro gufi comuni (Asio otus).

Mercoledì 6 luglio alle ore 15:30 il CRAS tornerà all’area attrezzata del Parco Fluviale Gesso & Stura, sottostante il Santuario della Madonna degli Angeli a Cuneo, per liberare gazze (Pica pica), merli (Turuds merula) ed altri passeriformi.
Domenica 10 luglio alle ore 17:00 i soci ed i volontari saranno invece presenti alla Festa Nazionale per Bambini e Animali organizzata presso i locali CA.FA a Cornaletto, nel comune di Demonte, liberando con l’occasione alcuni animali curati e riabilitati.
Giovedì 21 luglio & Giovedì 4 agosto il Centro sarà impegnato in attività svolte in collaborazione con l’Estate Ragazzi di Boves.
Mercoledì 10 agosto alle ore 20:00, infine, ci sarà la seconda edizione della serata Garzette & Stelle Cadenti, realizzata insieme al Parco Fluviale Gesso & Stura presso l’Oasi Naturalistica La Madonnina, sita nel comune di Sant’Albano Stura.
Martedì 21 giugno il Centro ha partecipato alla Festa del Parco Fluviale Gesso & Stura, liberando, nel corso della serata, alcuni rapaci notturni nella zona sottostante il Santuario della Madonna degli Angeli, nel comune di Cuneo.
In particolare, hanno potuto riacquistare la libertà un assiolo (Otus scops) e tre gufi comuni (Asio otus), due dei quali recuperati il mese scorso presso l’aeroporto.
Due giovani maschi di capriolo (Capreolus capreolus) sono stati liberati nei pressi del Centro, in località Magnesia nel comune di Bernezzo.
Entrambi gli ungulati erano stati coinvolti in incidenti stradali, riportando fratture agli arti, ma le cure somministrate hanno loro consentito di riacquisire in breve la mobilità necessaria per il ritorno alla libertà.
Una giovane femmina di cervo (Cervus elaphus) è stata liberata nel Recinto Faunistico del Parco Naturale Alta Valle Pesio & Tanaro, grazie alla collaborazione con il personale dell’ente.
L’ungulato era rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto agli inizi del mese nel comune di Aisone, in Valle Stura; dopo essere stato sottoposto ad un intervento per sanare le ferite subite, ha potuto così riacquistare la propria autonomia.
Nell’occasione si sono potute altresì verificare le buone condizioni di salute del cervo e del capriolo (Capreolus capreolus), rispettivamente introdotti a novembre ed ad agosto dello scorso anno, avvicinatisi per la curiosità suscitata dal nuovo arrivato.
Una splendida femmina di astore (Accipiter gentilis) di circa 5 anni d’età é stata liberata nei dintorni di Bernezzo, dopo essere stata recuperata all’interno di una proprietà privata a Tarantasca.
Nel tentativo di aggredire una gallina (Gallus gallus domesticus), il malcapitato rapace si era procurato leggere escoriazioni sulla cera del becco e sul capo. Trasferito al Centro, è stato sottoposto a trattamento farmacologico per la disinfezione delle ferite, la sverminazione ed anticoccidi.
Grazie all’estrema fierezza dell’animale, che si alimentava spontaneamente nonostante fosse in una struttura di ricovero oscurata, dopo soli due giorni dal ricovero si è potuto procedere alla sua maestosa involazione, con relativo anello di riconoscimento.




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