Anche quest’anno è possibile destinare il 5 per Mille dell’IRPEF al Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo, inserendo il Codice Fiscale riportato a fianco nell’apposita casella del modulo di dichiarazione dei redditi, contribuendo così alla salvaguardia del gufo comune (Asio otus) cui è stato dedicato il volantino e di tutti gli altri animali in difficoltà.
Indice di Ricerca: gufo comune

In occasione della terza edizione della serata Garzette e Stelle Cadenti, prevista in data odierna presso l’Oasi Naturalistica La Madonnina, nel Comune di Sant’Albano Stura, in collaborazione con l’omonima Associazione, il Centro ha liberato due esemplari di gufo comune (Asio otus), che hanno così potuto riacquistare la libertà all’interno dell’area protetta.
In occasione della seconda edizione della serata Garzette e Stelle Cadenti, tenutasi presso l’Oasi Naturalistica La Madonnina, nel Comune di Sant’Albano Stura, il Centro ha liberato, in collaborazione con l’Associazione Oasi La Madonnina, alcuni rapaci notturni: in particolare, sette assioli (Otus scops) e quattro gufi comuni (Asio otus).
In primavera ed estate si schiudono le uova di molte specie di uccelli, i cui piccoli, già dopo poco tempo passato nel nido, tentano d’involarsi, con risultati non sempre coronati dal successo.
Succede quindi frequentemente di imbattersi in nidiacei a terra, apparentemente inermi ed abbandonati.
In realtà, essi, durante il loro periodo d’involazione, vengono ancora accuditi e nutriti dai genitori, sebbene questi ultimi non siano sempre visibili, specialmente in caso di avvicinamento di esseri umani.
Raccomandiamo quindi alla cittadinanza di non raccogliere i nidiacei e gli uccellini a terra, a meno che non manifestino un evidente stato di bisogno o di necessità.
Prima di agire, occorre quindi verificare che il piccolo sia effettivamente abbandonato, sorvegliandolo in disparte, da lontano, oppure ritornando sul posto dopo un certo tempo.
Come specificato nella nostra breve guida, è comunque doveroso intervenire per rimuovere l’uccellino da uno stato di pericolo, quando ad esempio si trovi in mezzo ad una strada, in una zona frequentata da gatti o altri possibili predatori, e così via.
Martedì 21 giugno il Centro ha partecipato alla Festa del Parco Fluviale Gesso & Stura, liberando, nel corso della serata, alcuni rapaci notturni nella zona sottostante il Santuario della Madonna degli Angeli, nel comune di Cuneo.
In particolare, hanno potuto riacquistare la libertà un assiolo (Otus scops) e tre gufi comuni (Asio otus), due dei quali recuperati il mese scorso presso l’aeroporto.
Grazie alla provvidenziale segnalazione di una dipendente dell’Aeroporto di Cuneo, allertata da acuti richiami notturni lanciati nelle vicinanze del parcheggio, tre piccoli esemplari di gufo comune (Asio otus) sono stati recuperati dal Centro lungo il viale di accesso alla struttura, a Levaldigi nel comune di Savigliano.
I nidiacei, rinvenuti in evidente stato di denutrizione, erano stati probabilmente abbandonati dalla madre, per motivi apparentemente sconosciuti.
Uno di essi è stato trovato a terra, troppo debole per potersi alzare in volo; un altro, poco distante dal primo, era invece insidiato da un gruppo di cornacchie (Corvus corone), che si sono immediatamente involate al sopraggiungere dei volontari. Il terzo, ancora abbarbicato sulle fronde del filare di abeti bianchi (Abies alba) che costeggia il viale, è stato infine tratto in salvo, una volta constatato definitivamente lo stato di abbandono.
Anche il Centro di Bernezzo partecipa al progetto realizzato da Recupero Selvatici e dal Gruppo Italiano Civette relativo al Piano di Monitoraggio Nazionale dei Ricoveri di gufo comune e allocco nei CRAS, consistente nella raccolta e successiva analisi dei dati forniti dai CRAS sulle specie di gufo comune (Asio otus) ed allocco (Strix aluco).
L’obiettivo è ricavare informazioni sui ricoveri di questi due strigiformi: auspicabilmente il fatto di conoscere le cause di ricovero degli animali, i luoghi ed i periodi di ritrovamento, potrà aiutare a definire delle azioni di tutela o comunque identificare dei fattori di rischio.
Sono già stati raccolti i dati relativi agli ingressi per l’anno 2010; le informazioni saranno poi via via inserite in tempo reale nell’apposito form istituito sul sito di Recupero Selvatici.
Attualmente, gli altri CRAS partecipanti all’iniziativa sono:
- C.R.A.S. WWF Parco Regionale Gola della Rossa e Frasassi (Ancona)
- C.R.A.S. LIPU Tigliole d’Asti (Asti)
- C.R.U.M.A. LIPU (Livorno)
- Associazione L’Uovo di Colombo ONLUS – Progetto Fauna (Lucca)
- Parcobaleno (Mantova)
- C.R.A.S. WWF L’Assiolo (Massa Carrara)
- Centro Recupero Rapaci Riserva Naturale di San Giuliano (Matera)
- C.R.A.S. WWF Vanzago (Milano)
- C.R.A.S. Parco Fluviale Regionale dello Stirone Le Civette (Parma)
- Centro Recupero Fauna Selvatica del Corpo Forestale dello Stato (Pescara)
- C.R.A.S. WWF Provincia di Potenza (Potenza)
- Centro Recupero Riserva Naturale Lago di Vico (Viterbo)
Per fornire alla Provincia di Cuneo nuovi dati sulla distribuzione e sull’ecologia delle 3 specie afferenti allocco (Strix aluco), assiolo (Asio otus), gufo comune (Bufo bufo), è stata realizzata, grazie alla tecnologia GIS (Geographical Information System), una serie di mappe delle località di provenienza (soprattutto Comuni e frazioni) registrate nel database degli arrivi presso il Centro.
Inoltre, per migliorare il sistema di georeferenziazione dei soggetti in ingresso, è stata realizzata una carta della Provincia a cui è stato sovrapposto un reticolato di 2,5 x 2,5 km, con lo scopo di raccogliere i dati di localizzazione con maggior dettaglio, riportandoli all’interno delle celle così individuate.
Grazie alla collaborazione e alla sensibilizzazione degli enti coinvolti nel recupero della fauna, è stato possibile assegnare alla raccolta dati, una valenza scientifica e divulgativa più ampia, incentrata sulla valorizzazione del CRAS non solo come struttura di primo soccorso o didattico-informativa, ma anche come strumento di monitoraggio sul lungo periodo di alcune specie ornitiche più a rischio.
I dati utilizzati dal gruppo di ricerca si basano sull’attività decennale del Centro e sono stati presentati con notevole successo al congresso ornitologico di Sabaudia (Roma).






E.N.P.A.
L.A.C.
L.I.D.A.
Natura Alpina
Primo Centro di Elicicoltura
Recupero Selvatici
Scopri Natura
Bernezzo
Borgo San Dalmazzo
Boves
Caraglio
Caramagna Piemonte
Carrù
Centallo
Cervasca
Cuneo
Fossano
Robilante
Roccavione
Savigliano
Valgrana
Club UNESCO
Museo Civico Craveri di Storia Naturale
Museo Naturalistico del Roero
Calce Dolomia
De Lupis
Corpo Forestale dello Stato
Provincia di Cuneo
Regione Piemonte
Gesso & Stura
La Madonnina
Marguareis
Po Cuneese