Indice di Ricerca: Caraglio


stercorario-mezzano

Dal sito internet del Parco Naturale Alpi Marittime:

La specie era stata rilevata solo altre due volte

Uno stercorario mezzano (Stercorarius pomarinus) a Vernante. Un uccello che vive sopra il Circolo Polare Artico e migra verso sud per svernare sull’Atlantico e, in qualche caso più sporadico, nel bacino del Mediterraneo.
Lo stercorario è stato trovato dalla signora Isabella Bertaina ed stato affidato alle cure del Parco e a quelle del Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo.
L’identificazione, non facile perché il soggetto era un giovane con il piumaggio non ancora definitivo, è stata fatta dagli ornitologi Luca Giraudo, Bruno Caula e Gion Boano.
Il ritrovamento è eccezionale, quasi quanto quello del fulmaro (Fulmarus glacialis) ritrovato a Terme di Valdieri nel 1988, perché la segnalazione dello stercorario mezzano in provincia di Cuneo ha due soli precedenti: nel 1881 a Caraglio e nel 1903 a Cavallermaggiore.
L’uccello, nonostante le cure, è purtroppo deceduto a causa di avvelenamento. Le spoglie sono al momento conservate presso il CRAS in attesa della tassidermizzazione.

La Commedia Piemontese ‘Berto’ al Teatro Civico di Caraglio

S’invitano i soci e gli amici del CRAS allo spettacolo ‘Berto‘, commedia brillante in piemontese, che la compagnia teatrale Ij Viragalet metterà in scena presso il Teatro Civico di Caraglio venerdì 30 settembre alle ore 21:00, per raccogliere fondi per il Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo.

L’intero ricavato dagli ingressi ad offerta libera sarà devoluto alla nostra associazione! Un’occasione per passare una serata divertente e allo stesso tempo aiutarci nell’affrontare le spese di gestione del Centro e dei suoi animali!

vigaralet

In occasione della trentaquattresima edizione della Fiera Regionale d’Autunno di Caraglio e della Valle Grana, prevista nelle giornate di venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 settembre, il Centro ha liberato alcuni esemplari di passera d’Italia (Passer italiae) e di tortora dal collare (Streptopelia decaocto), due specie di uccelli sinantropi rivelatesi molto utili per un’agricoltura sostenibile ed ecocompatibile.

Lieto Fine per il Germano Reale Gregorio

La morsa del gelo di questi giorni stava per condannare a morte un povero germano reale (Anas platyrhyncos), maschio di tre anni, impossibilitato a volare a causa della mancanza di due dita all’ala sinistra, probabilmente dovuta ad una pregressa folgorazione. Per la sua grave menomazione era stato abbandonato dai suoi cinque compagni, che avevano lasciato il laghetto, ormai gelato, ove solevano posarsi, sito in località Paschera, nel comune di Caraglio.
Avvisati dalla Sig.ra Costamagna, proprietaria del bacino irriguo, i volontari del Centro Fernando Albert, Eleonora Gallo e Matteo Parola sono riusciti a salvare l’anatide, dopo molti tentativi protrattisi per due giorni consecutivi. L’operazione di recupero si è dimostrata particolarmente ardua in ragione della conformazione del laghetto artificiale, costituito da un vascone di nylon lungo 60 m, largo 20 m, profondo 6 m e dotato di pareti inclinate estremamente scivolose. Un sottile strato di ghiaccio ne ricopriva l’intera superficie, ad eccezione di una piccola pozza, ove l’animale vi aveva cercato rifugio; nel giro forse di un giorno, l’uccello avrebbe potuto rimanerci irrimediabilmente imprigionato.
Dopo il recupero, l’esemplare è stato affidato alla proprietaria del laghetto, la quale vi si era affezionata e l’aveva battezzato Gregorio: sotto la supervisione del CRAS, la Sig.ra Costamagna provvederà a rimetterlo nello stagno non appena sarà arrivata la primavera, e con essa, il ritorno dei compagni di Gregorio.

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