Un esemplare adulto di nibbio bruno (Milvus migrans) è stato liberato dai volontari del Centro in data odierna in località Prati Francia, nel comune di Bernezzo, in un’ampia zona montana adatta all’involo di questo grande rapace migratore.
Indice di Ricerca: adulto
Una femmina adulta di gufo reale (Bubo bubo) è stata recuperata dagli operatori del Centro in località Narbona, nel comune di Vignolo, su segnalazione di un privato.
Al momento del ricovero, il rapace presentava un evidente trauma diffuso lungo l’ala sinistra, che ha comportato in seguito la necrosi del primo e del secondo dito, causandone l’amputazione spontanea. Si presume quindi che l’animale fosse incappato in una folgorazione, provocata dallo scontro con cavi elettrici sospesi, che costituisce una delle principali cause di morte per la specie.
Ormai inabile alla vita libera, l’esemplare verrà custodito presso le strutture del Centro: data l’estrema rarità del ritrovamento, chiunque sia interessato ad ulteriori informazioni in merito può contattare il responsabile del CRAS ai recapiti suindicati.
Anche quest’anno prosegue l’attività di censimento della popolazione di gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) introdotta nell’anno 2008 lungo il Rio Magnesia, nel comune di Bernezzo.
I primi rilevamenti paiono suggerire un trend quantitativo crescente, con esemplari molto giovani ritrovati in dispersione lungo il corso d’acqua a valle dell’originario sito di reintroduzione.
Allo stesso modo, gli adulti mostrano uno sviluppo costante, testimoniato dalle ragguardevoli dimensioni raggiunte dagli individui campionati e dai numerosi resti di mute del carapace rinvenute nei pressi.
Nel complesso, l’apparente salubrità dell’ecosistema lascia ben sperare, sebbene rimanga ancora da verificare il grado di effettiva dispersione dell’originaria colonia.
Inoltre, desta particolare preoccupazione l’esposizione del Rio Magnesia a potenziali disturbi antropici, come ad esempio lo scarico di olii industriali ed altri liquidi inquinanti, in grado di annientare completamente non solo i gamberi di fiume, ma l’intera comunità di specie animali presenti in loco, quali la rana esculenta (Rana kl. esculenta) e lo scazzone (Cottus gobbio).
Un esemplare adulto di svasso maggiore (Podiceps cristatus) in abito invernale è stato ricoverato stamane presso il Centro, dopo esser stato trovato nel Comune di Peveragno affetto da una frattura esposta alla zampa destra.
I volontari Lia Luciano, Eleonora Gallo e Stefano Delpiano hanno effettuato un sopralluogo su una parte del Rio Magnesia, dove a suo tempo era stata liberata una popolazione di gambero di fiume (Austropotamobius pallipes).
Si è constatato non solo la presenza di un nutrito gruppo di esemplari adulti già ambientati, ma addirittura un piccolo nato nel 2009, indice del buon grado di successo del progetto di reintroduzione e della riproduzione in situ della specie.



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