Categoria: Roditori


Il 5 x Mille al CRAS per il 2014

5xmille

Anche quest’anno è possibile destinare il 5 per Mille dell’IRPEF al Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo, inserendo il Codice Fiscale riportato a fianco nell’apposita casella del modulo di dichiarazione dei redditi, contribuendo così alla salvaguardia dello scoiattolo comune (Sciurus vulgaris), cui è stato dedicato il volantino, e di tutti gli altri animali in difficoltà.

alieno a chi

Il Centro, in collaborazione con il Parco Fluviale Gesso e Stura, ha organizzato un ciclo di due serate di approfondimento dal titolo “Alieno a Chi?”, dedicate alla tematica degli organismi alieni.

Nel secondo appuntamento, previsto per giovedì 6 febbraio presso la Casa del Fiume a Cuneo in Via Porta Mondovì n. 11/A dalle ore 20:00 alle ore 22:30, verranno trattati due casi di animali esotici di grande attualità: la nutria (Myocastor coypus) ed il parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus), di cui verranno presentati alcuni esemplari, attualmente ospiti al Centro.
L’iscrizione è soggetta ad un contributo di € 10,00 per agli adulti o di € 5,00 per minori di 16 anni per il tesseramento annuale all’associazione. La quota versata darà inoltre diritto a partecipare a tutti gli eventi promossi dal CRAS durante il 2014.
Per informazioni ed iscrizioni si prega di rivolgersi ai consueti recapiti.


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alieno a chi

Il Centro, in collaborazione con il Parco Fluviale Gesso e Stura, ha organizzato un ciclo di due serate di approfondimento dal titolo “Alieno a Chi?”, dedicate alla tematica degli organismi alieni.

Nel primo appuntamento, previsto per giovedì 23 gennaio presso la Casa del Fiume a Cuneo in Via Porta Mondovì n. 11/A dalle ore 20:00 alle ore 22:30, verranno trattati due casi di animali esotici di grande attualità: lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis) e le tartaruga palustre americana (Trachemys scripta), di cui verranno presentati alcuni esemplari, attualmente ospiti al Centro.
L’iscrizione è obbligatoria entro lunedì 20 gennaio, con un contributo di € 10,00 per agli adulti o di € 5,00 per minori di 16 anni per il tesseramento annuale all’associazione. La quota versata darà inoltre diritto a partecipare a tutti gli eventi promossi dal CRAS durante il 2014.
Per informazioni ed iscrizioni si prega di rivolgersi ai consueti recapiti.

Servizio_Civile_Nazionale

In vista dell’imminente pubblicazione del bando per intraprendere il Servizio Civile Nazionale, si ricorda che, come di consueto, sarà possibile inoltrare la relativa domanda anche al Centro di Recupero Animali Selvatici di Bernezzo, che partecipa all’edizione 2013 con il progetto Animali Selvatici: Alieno a Chi?, dedicato alla fauna alloctona presente sul territorio.
Il termine alloctonoorganismo alieno viene impiegato in zoologia per indicare le specie straniere o esotiche rispetto ad un dato ecosistema territorialmente definito, che hanno biologicamente invaso in epoca storicamente recente. Negli ultimi duecento anni il naturale fenomeno di dispersione, che coinvolge ed interessa tutti gli esseri viventi del pianeta, è stato enormemente amplificato a causa dell’uomo, il quale è divenuto il principale veicolo e vettore per migliaia di specie, che hanno così potuto stabilirsi e colonizzare ambienti altrimenti irraggiungibili, talvolta con pesanti conseguenze e ricadute per la comunità biologica autoctona. Queste specie alloctono possono infatti andare a colonizzare ecosistemi naturali in cui non trovano agenti patogeni, parassitari e predatori in grado di contenerne le popolazioni, che vanno così ad aumentare talvolta in modo esponenziale, sconvolgendo gli ecosistemi naturali. La specie alieno si inserisce nel nuovo habitat alterandone l’equilibrio, in quanto solitamente accade che entri in competizione con le specie autoctone. Solo in alcuni casi, comunque, la specie alloctona prende il sopravvento su quella, o quelle, originarie; in tal caso le popolazioni autoctone possono ridursi fino all’estinzione.
L’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura definisce come specie invasive ‘animali, piante ed altri organismi introdotti dall’uomo in luoghi al di fuori dal proprio ambito naturale di distribuzione, ove si sono stabiliti e dispersi, generando un impatto negativo sulle specie e sugli ecosistemi locali’.
Il progetto di ricerca DAISIE (Delivering Alien Invasive Species Inventories for Europe), coltivato in seno all’Unione Europea, ha documentato più di 11.000 specie aliene presenti sul continente, di cui il 15% in grado di comprometterne la diversità biologica, nonché di provocare gravi danni economici, colpendo l’agricoltura, la selvicoltura, le acquacolture ed altri settori.
Tra i primi 100 organismi alieni più pericolosi d’Europa, 15 sono specie vertebrati terrestri; tra quest’ultime specie, 4 sono attualmente ospitate presso il Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo: la nutria (Myocastor coypus), lo scoiattolo grigio (Sciurus carolinensis), la testuggine dalle guance rosse (Trachemys scripta) ed il visone americano (Mustela vison).

Nello specifico, il progetto intende realizzare interventi di cura e riabilitazione degli esemplari faunistici rinvenuti in condizioni di bisogno grazie al potenziamento, sviluppo ed ampliamento delle attività svolte dal Centro Recupero Animali Selvatici, al fine di ricostituire importanti anelli della catena trofica ed ecologica dell’ambiente.
Accanto all’ordinaria attività d’intervento, salvaguardia e cura degli esemplari ritrovati, s’intende dare particolare rilievo allo studio ed alla divulgazione delle problematiche legate agli animali alieni sul territorio, quale processo di apprendimento che aiuta le persone di ogni età a comprendere l’importanza della salvaguardia del territorio in cui viviamo, le problematiche connesse alla detenzione di animali esotici, a coglierne la complessità e l’interconnessione tra problemi economici, ambientali e sociali.
I volontari saranno coinvolti nella raccolta di dati relativi alle presenze di animali alieni sul territorio, allo studio di questi e dei dati già presenti in archivio. Saranno realizzati dei dossier con i risultati raccolti e verrà realizzata una campagna informativa relativa alla detenzione di animali non convenzionali, al recupero ed alla messa in sicurezza degli stessi. Saranno ugualmente valorizzati gli aspetti relativi alla legislazione di detenzione di spese protette.

In attesa della pubblicazione ufficiale del bando, gli interessati possono già prendere visione della sottostante scheda del progetto.

Come l’anno scorso, anche nel 2012 il Centro ha partecipato in data odierna alla Festa del Parco Fluviale Gesso & Stura; al termine dei festeggiamenti, alle 22:00 circa sono rilasciati in natura alcuni rapaci notturni nella zona sottostante il Santuario della Madonna degli Angeli, nel comune di Cuneo.
In particolare, hanno potuto ritrovare la via verso la libertà un esemplare femmina di assiolo (Otus scops), seguito da un maschio ed una femmina di allocco (Strix aluco), volatili appartenenti a specie protette in quanto ottimi bioindicatori: la loro presenza in un certo ambiente ne indica un buon livello di salubrità. Sono inoltre molto utili all’uomo in quanto la loro dieta si basa sui micromammiferi, come ad esempio i ghiri (Glis glis), considerati animali nocivi per alcuni tipi di coltivazioni. Nel corso del pomeriggio i bambini hanno potuto partecipare a un piccolo sondaggio per l’assegnazione di un nome a ciascuno di loro.


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Liberata Marmotta ai Laghi di Robourent

Un bell’esemplare di marmotta (Marmota marmota) è stato liberato in data odierna dal personale del Centro ai Laghi di Robourent, situati nel comune di Argentera nei pressi del confine francese, realizzando con l’occasione il video sottostante, che riprende l’animale nei momenti immediatamente successivi la liberazione.

Cuccioli di Mammiferi

In questo periodo dell’anno giungono al Centro molti mammiferi in tenera età, quali ghiri (Glis glis), ricci (Erinaceus europaeus) e scoiattoli (Sciurus vulgaris): vi proponiamo in questa galleria di immagini i momenti di svezzamento di alcuni tra i più piccoli ospiti delle nostre strutture.

Liberazione di Allocchi

Nell’ambito del progetto di lotta biologica contro i ghiri (Glis glis), una coppia di allocchi (Strix aluco) è stata liberata nelle Langhe da parte delle guardie del Servizio Vigilanza Faunistico Ambientale della Provincia di Cuneo.
In particolare, la reintroduzione ha interessato un esemplare maschio fase grigia ed una femmina fase rossa.


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