Categoria: Lagomorfi


Con un’offerta minima di € 5,00 più spese di spedizione è possibile acquistare il calendario fotografico del C.R.A.S. per l’anno 2018, intitolato Piccoli Selvatici Crescono…, dedicato ai cuccioli ospiti della sede principale di Bernezzo e delle sedi distaccate La Ninna di Novello e Centro Tartarughe di Sommariva Perno.

Ordina via E-mail

donnola-23-08-2016

Il recente rafforzamento della collaborazione intessuta dal Centro con il Parco fluviale Gesso e Stura ha permesso di liberare nell’area naturale numerosi animali curati e riabilitati al CRAS di Bernezzo.
In particolare, in compagnia degli operatori del Parco sono stati rilasciati una civetta (Athene noctua), una donnola (Mustela nivalis, un gufo comune (Asio otus), due faine (Martes foina), tre tortore dal collare (Streptopelia decaocto), quattordici ricci (Erinaceus europaeus) e diciassette gazze (Pica pica).
Durante il 2016 sono stati altresì rilasciati un astore (Accipiter gentilis), un colombaccio (Columba palumbus), un codirosso comune (Phoenicurus phoenicurus), un lodolaio (Falco subbuteo), una poiana (Buteo buteo), uno sparviere (Accipiter nisus), due caprioli (Capreolus capreolus), due cornacchie (Corvus corone), tre assioli (Otus scops), tre merli (Turdus merula), quattro codirossi spazzacamino (Phoenicurus ochruros), cinque gheppi (Falco tinnunculus) e sette minilepri (Sylvilagus floridanus).
Un’altra civetta, due gufi ed altri dieci caprioli sono stati ancora liberati nella riserva naturale orientata Oasi della Madonnina

donnola

Una giovane femmina di donnola (Mustela nivalis) è stata liberata ieri sera dai volontari del Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo nel Parco fluviale Gesso e Stura, dopo essere stata curata e ospitata nel Centro fino a che ha raggiunto l’età adatta ad iniziare una vita indipendente. Nel Centro la donnola è stata curata avendo l’accortezza di mantenerne le caratteristiche di selvaticità e non abituarla alla presenza dell’uomo: questo requisito è indispensabile per permetterle di fuggire le insidie che, volontariamente o distrattamente, gli uomini portano sul territorio.
La donnola è un carnivoro dalla forma allungata e flessuosa. Questo mustelide è specializzato nella caccia in tana ai topi e ai piccoli roditori. All’occorrenza può predare anche lucertole e perfino serpenti come il biacco (Hierophis viridiflavus). È in grado addirittura di cacciare le minilepri (Sylvilagus floridanus), nonostante la sua piccola taglia. Ne esistono diverse sottospecie ancora in fase di studio: alcune hanno la caratteristica di diventare bianche in inverno.
Prima della sua liberazione il Parco fluviale Gesso e Stura aveva piazzato foto-trappole e esaminato vari ambienti alla ricerca del sito migliore dove liberarla. Il lavoro dei volontari del Servizio Civile Nazionale in forza al Parco, del suo ricercatore scientifico e del personale di entrambe le strutture è servito ad individuare il luogo più adatto alla liberazione, in un’area composta di prati aridi, con cespugli e alcuni alberi nelle vicinanze, con abbondanza di prede di vario tipo, dove, senza rischi dovuti al traffico veicolare o all’eccessiva presenza dell’uomo, potrà vivere al sicuro.
Quando è stata liberata, dopo aver lungamente esaminato con grande prudenza i dintorni della gabbietta, la giovane donnola si è timidamente avventurata verso la sua nuova vita in libertà.
Un tempo le donnole erano molto più comuni di oggi. Questa liberazione è un piccolo ma importante passo per ripristinare l’originaria biodiversità dell’area, reso possibile dalla collaborazione fra le ricerche del Parco fluviale e il paziente, attento e continuo lavoro del CRAS di Bernezzo.

Realizzato grazie a WordPress | Tema: Motion di 85ideas | Copyright © Centro Recupero Animali Selvatici | Tutti i Diritti Riservati.
  • RSS
  • Facebook
  • Flickr
  • DeviantArt
  • YouTube

Continuando ad utilizzare il sito, acconsentite all'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Le impostazioni di questo sito permettono i cookie per darvi la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando ad utilizzare questo sito senza modificare le vostre impostazioni dei cookie o cliccando il sottostante bottone 'Accetto' acconsentite alle suddette impostazioni.

Chiudi